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Vaccini, tutti in regola entro il 10 marzo

Documentazione vaccini: scade sabato 10 marzo il termine per la presentazione alle scuole relativa alle vaccinazioni dei bambini e dei minori di 16 anni.

Entro questa data infatti, come previsto dalla norma firmata dal ministro Lorenzin, le autocertificazioni consegnate prima dell’inizio dell’anno scolastico (alle quali molti genitori hanno fatto ricorso anche per le difficoltà logistiche dei primi mesi) vanno sostituite con la documentazione «comprovante l’avvenuta vaccinazione». Pena una multa per i genitori, a cui si somma l’esclusione dalla scuola per i bimbi al nido e all’asilo.
Nel caso in cui il genitore/tutore/affidatario non presenti alla scuola la documentazione attestante l’avvenuta vaccinazione, l’esonero, l’omissione o il differimento, il dirigente scolastico o il responsabile dei servizi educativi è tenuto a segnalare la violazione alla ASL entro dieci giorni. A questo punto l’ASL contatta i genitori per un appuntamento e un colloquio informativo indicando le modalità e i tempi nei quali effettuare le vaccinazioni prescritte.  Se i genitori non si presentano all’appuntamento oppure, a seguito del colloquio informativo, non provvedano a far somministrare il vaccino al bambino, l’ASL contesta formalmente l’inadempimento dell’obbligo. Ma ancora non è finita: nella contestazione la ASL indica un termine ultimo.

Cosa prevede la legge

Ai genitori che entro il prossimo 10 marzo non consegneranno il certificato di avvenuta vaccinazione dei propri figli iscritti alla scuola primaria sarà comminata una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro, non prima una convocazione da parte della Asl per un colloquio informativo finalizzato a sollecitare l’adempimento. Per i minori da zero a 6 anni che frequentano asili nido o materne, invece, la mancanza di vaccinazione costituisce motivo di «esclusione dal servizio educativo».

Vaccini obbligatori e raccomandati

Per i minori tra zero e 16 anni le vaccinazioni obbligatorie sono dieci: anti- poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella. Quest’ultima in realtà è obbligatoria solo per i nati dal 2017. Le vaccinazioni che sono invece raccomandate e gratuite per i minori di età compresa tra zero e sedici anni, sono: anti-meningococcica B, anti meningococcica C, anti-pneumococcica, anti-rotavirus.

L’obbligo e i vaccini nel “futuro”

Dall’anno scolastico 2019/2020 è prevista una semplificazione degli adempimenti delle famiglie per l’iscrizione a scuola dei minori: gli istituti scolastici dialogheranno direttamente con le ASL, al fine di verificare lo «stato vaccinale» degli studenti, senza ulteriori oneri per le famiglie.[fm]

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