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Anatra zoppa, se ne riparla dopo il voto

Nonostante l’impegno unitario del centrodestra per le politiche 2018, nessun segnale a livello locale per il superamento dell’anatra zoppa. De Angelis: «Se ne parla dopo il voto».

È parsa un’ottima occasione per ricucire i rapporti con i locali rappresentanti dell’Udc l’incontro che si è tenuto lunedì scorso ad Avezzano, per la sottoscrizione di un documento di impegno per Avezzano e la Marsica da parte di tutti i candidati del centrodestra alle Politiche 2018. All’incontro, organizzato dal coordinatore regionale di Forza Italia Italia, Nazario Pagano, c’erano infatti anche i candidati centristi di Noi con l’Italia – Udc, formazione politica che a livello nazionale è con il centrodestra, ma è all’opposizione in Consiglio comunale ad Avezzano, che pure è a trazione centrodestra. Per riallineare nazionale e locale, quindi, l’incontro poteva essere determinante, ma il sindaco Gabriele De Angelis, interpellato da Il Capoluogo.it, ha spiegato che non sono sorte novità rilevanti per un’eventuale nuova maggioranza in Comune.

Anatra zoppa, De Angelis: «Se il Comune rispecchiasse la coalizione nazionale, avremmo già una maggioranza».

Noi con l’Italia – Udc a livello nazionale sta con il centrodestra, nel Consiglio comunale di Avezzano all’opposizione di un sindaco, Gabriele De Angelis, che seppur fortemente connotato da punto di vista del “civismo”, non ha mai nascosto quella sensibilità politica e “liberale” che lo fa posizionare agevolmente nell’ambito del centrodestra, come sottolineato anche nella conferenza stampa dell’annuncio delle dimissioni. Ad Avezzano, però, l’avvicinamento non è così scontato, ci sono da superare vecchie ruggini che evidentemente non si possono superare con un incontro su elezioni peraltro politiche. Sul tavolo c’è una proposta di Di Pangrazio per il sostegno a De Angelis, ma con il proprio programma. Una disponibilità bollata come “provocazione” dal sindaco De Angelis, che considera il programma elettorale con il quale è stato eletto come “vangelo” per affrontare qualunque tipo di trattativa. Al momento, però, non c’è altro sul tavolo: «Al momento non ho ricevuto proposte, né segnali – ha spiegato il sindaco De Angelis – probabilmente se ne riparlerà dopo le votazioni del 4 marzo». E anche sull’incontro di lunedì De Angelis ha chiarito: «Non abbiamo affrontato temi che possono interessare l’amministrazione comunale. Dopo le elezioni del 4 marzo forse faremo qualche ragionamento a riguardo. Al momento però vedo molto complicata una ricomposizione in Consiglio; va da sé che se dovessimo rispettare i numeri della coalizione politica impegnata in questa campagna elettorale avremmo già una maggioranza. Ad oggi però non ci siamo ancora confrontati su questo tema, riservandoci di ragionarci dopo le elezioni».

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