IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

Il lagotto salvato in montagna cerca casa foto

Trovato il cane “vacante” fotografato da un escursionista in cima a Pizzo di Moscio: ora aspetta di essere adottato.

La vicenda aveva scatenato una grossa risonanza su tutti i “social”, dopo la segnalazione di un escursionista che aveva fotografato un cane senza padrone e con l’aria “sperduta” in vetta a Pizzo di Moscio, sui Monti della Laga, in comune di Valle Castellana.

Il Comando Stazione dei Carabinieri di Rocca Santa Maria, coordinati dal Mar. Bruno Di Marco, subito allertati, e dopo vari servizi di ricerca sul territorio, sono riusciti a rintracciare la povera bestia nella giornata di ieri.

Si tratta di un cane maschio di razza lagotto romagnolo, molto spaventato e debilitato che sembra proprio quello fotografato qualche giorno fa in cima alla montagna.

Gli stessi militari, dopo aver tranquillizzato e rifocillato il cane, hanno verificato l’assenza di microchip identificativo e hanno affidato l’animale al Servizio Veterinario dell’AUSL di Teramo per le prime cure del caso e per il successivo ricovero presso il canile di Castelbasso di Castellalto (TE).

L’assenza di microchip identificativo lo rende classificato come “cane vacante”, quindi senza padrone e adottabile.

«Un ringraziamento di cuore – ha dichiarato il Presidente del Parco Tommaso Navarra – va ai nostri emeriti Carabinieri Forestali, sempre in grado di operare utilmente sul territorio e per la risoluzione dei problemi dai grandi ai piccoli».

Il Progetto Life “Mirco Lupo”, attivo da oltre un anno sul Parco si è occupato dei cani vacanti, e attivato delle linee guida di azioni, in accordo con le autorità veterinarie pubbliche e altri attori del territorio affinché sia migliorata la condizione di vita del Lupo e dei cani vacanti.

X