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Furto in gioielleria, arrestate le due responsabili

Arrestate all’alba di oggi le due donne responsabili del furto avvenuto a dicembre nella gioielleria Ranieri.

Le due donne, l’una italiana di 25 e anni e l’altra ucraina di 45 anni, entrambe residenti ad Agropoli, sono state arrestate stamattina dal personale della Squadra Mobile di L’Aquila con la collaborazione della Squadra Mobile di Salerno.

L’arresto è avvenuto in esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di L’Aquila, Guendalina Buccella, su richiesta del Sostituto Procuratore David Mancini.

Il furto era avvenuto nella mattinata del 20 dicembre 2017: le donne erano entrate nella gioielleria con la scusa di essere interessate all’acquisto di alcuni articoli in esposizione per poi sottrarre 14 oggetti in oro, tra cui gioielli di particolare pregio, per un valore complessivo di oltre 10mila euro.

Le attività investigative, che hanno visto anche il contributo degli operatori del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica della Questura, sono state avviate nel mese di dicembre a seguito della denuncia presentata dal titolare della gioielleria.

Le due donne hanno agito in maniera coordinata e mentre l’una distraeva i titolari della gioielleria con
delle richieste, l’altra ne approfittava per nascondere i gioielli nella mano destra e occultarli con uno stratagemma.

Nel contempo le donne si scambiavano cenni d’intesa con una terza persona, un uomo.

La Squadra Mobile ha acquisito rapidamente le immagini degli apparati di videosorveglianza presenti nella gioielleria, da cui si è riusciti a risalire all’identità delle due donne, grazie anche alle testimonianze e al rilievo delle impronte lasciate sulla scena del crimine.

Le due complici, infatti, risultavano già censite nella banca dati delle Forze di Polizia perché avevano all’attivo già diverse segnalazioni per furti in gioiellerie in varie regioni del sud d’Italia.

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