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Aquilana diplomata alla scuola di Gualtiero Marchesi

C’è anche l’aquilana Cristina Di Cola fra i 15 Bakery Chef diplomati ad ALMA – La prestigiosa Scuola Internazionale di Cucina Italiana, fondata nel 2004 da Gualtiero Marchesi.

Un bel riconoscimento per la giovane aquilana che ha concluso con successo la prima edizione del Corso di Panificazione Moderna, che la Scuola Internazionale di Cucina Italiana ha lanciato nel 2017 con l’obiettivo di formare una figura sempre più richiesta dal mondo dell’impresa, da grandi catene di hotellerie e ristorazione commerciale.

Sotto la guida del Maestro Panificatore Ezio Marinato, cultore dell’arte bianca, campione europeo (Bulle, Svizzera, 2002) e mondiale (Lione, Francia, 2007), sei ragazze, tra cui una proveniente dal Messico, e nove ragazzi tra cui uno statunitense, hanno affrontato un percorso didattico della durata di cinque mesi, tra fase residenziale presso la Reggia di Colorno e periodo di stage.

“Nei cinque mesi trascorsi ognuno di loro ha dimostrato nei fatti una grande maturità professionale” commenta Marinato.

“Nel percorso residenziale, il corpo docente ha trasmesso loro gli strumenti per poter sviluppare una personale interpretazione dell’arte della panificazione. Durante gli esami finali ho trovato gli allievi più decisi e più sicuri di come li avevo lasciati prima che partissero per lo stage».

A coronare il percorso di studio dei 15 ragazzi è stato un esame finale articolato in due prove: una teorica, che prevedeva la discussione di un progetto di tesi, legato all’esperienza di stage, con un’introduzione storico-gastronomica sul territorio, la ricerca su un pane tradizionale, l’abbinamento, secondo il concetto di companatico, con un prodotto tipico.
Una pratica, che ha visto i candidati misurarsi nella preparazione di un pane tradizionale e di una focaccia a loro scelta.

cristina di cola bakery chef

A giudicare i candidati, oltre al coordinatore del Corso Ezio Marinato, sono stati alcuni professionisti indiscussi del settore: Mauro Alinovi, Panificio “Cav. Alinovi Guido” di Collecchio (Parma); Alberto Boni, Panificio “Boni”, di Sala Baganza (Parma); Andrea Perino, Panificio “Perino Vesco”, di Torino; Claudio Galfrascoli, Panetteria “Galfrascoli”, di Marano Ticino (Novara); Simone Rodolfi, Panificio “Profumo di Lievito”, di Brescia; Ezio Rocchi, Panificio “Newco Bakery”, di Sestri Levante (Genova); Stefano Tavernelli, Business Development Manager di Lesaffre Italia; Alessandro Masia, docente ALMA di pasticceria e panificazione e Antonello Di Maria, tutor del Corso di Panificazione Moderna. Presente anche il Direttore Didattico di ALMA Matteo Berti, ideatore del Corso.

Per i 15 neo Bakery Chef è ora il momento di affrontare il mondo del lavoro. Forti della consapevolezza che il pane artigianale sia ancora il prodotto preferito dai consumatori italiani: nel nostro Paese – dove si contano circa 200 tipi di pane, con 1.500 varianti – infatti, ha una quota di mercato pari all’85,9% (fonte: indagine Cerved per AIBI).

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