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Archivio di Stato, De Angelis risponde

«La valorizzazione del patrimonio storico della città è nel programma della nostra amministrazione, che si è già fatta carico di annosi problemi irrisolti nel passato e che è già a lavoro in termini di riorganizzazione degli spazi e programmazione».

Il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, risponde alle polemiche sollevate sullo spostamento del materiale custodito ad oggi dall’Archivio di Stato.

«Sono già stati deliberati», spiega il sindaco, «i lavori di adeguamento sismico della struttura ex Onmi che sono necessari e obbligatori, pertanto le due stanze che ospitano il deposito dei documenti dovranno essere sgomberate come tutti gli altri uffici dell’urbanistica che si trovano nel palazzo. Va anche ricordato – spiega De Angelis – che già da circa due anni, l’archivio di Stato si è spostato volontariamente all’interno del palazzo dell’Arssa, firmando una convenzione con la Regione Abruzzo. All’ex Onmi rimane solo un deposito di documenti che durante i lavori sarà collocato momentaneamente nei locali della scuola di via Sabotino».

«L’archivio di Stato, insieme alla biblioteca comunale, a oggi chiusa, al deposito museale del Comune, all’Aia dei Musei», prosegue il sindaco di Avezzano, «rappresentano problematiche annose e chiaramente non risolte da chi ci ha preceduto. Per prendere decisioni ci vuole programmazione e atti concreti che vanno approvati e condivisi.

Al momento possiamo dire che stiamo per dare una risposta per la biblioteca comunale che si trova nel cuore della città e che è sempre stata un punto di aggregazione per i giovani.

Oggi, invece, risulta abbandonata a sé. C’è bisogno di un lavoro importante archivistico e di catalogazione in generale e il Comune sta lavorando per restituirla alla città già entro la fine di quest’anno».

Le barriere architettoniche

Nel primo bilancio approvato a dicembre 2017, il Comune di Avezzano ha approvato lo stanziamento di 150mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

«Ad Avezzano è la prima volta che un consiglio comunale investe una somma importante sull’abbattimento delle barriere architettoniche a favore non solo dei diversamente abili ma anche delle mamme accompagnate dai bambini nei passeggini», dice il vice sindaco Emilio Cipollone, «saranno utilizzati per la creazione di scivoli sui marciapiedi in prossimità delle strisce pedonali, in diverse zone della città».

Con l’approvazione del bilancio, l’ufficio tecnico comunale ha avuto l’ok all’elaborazione di un progetto in cui vengano individuate le strade, i marciapiedi e gli accessi ai palazzi pubblici.

«Abbiamo sollecitato Rete Ferroviaria Italiana affinché intervenga immediatamente con l’installazione di uno scivolo al sottopasso della stazione, uno dei problemi della nostra città che si trascinano da troppi anni. In modo che utenti in carrozzina abbiamo accesso alla stazione in piena autonomia- continua il vice sindaco Cipollone -, lo stesso discorso vale per le mamme con i passeggini o per chi vuole raggiungere il treno con la bici per poi portarla con sé sul mezzo.

Chiederemo anche degli ascensori e dei montacarichi destinati ai diversamente abili affinché possano prendere il treno nel secondo terzo e nel quarto binario.

Ad oggi bisogna fare domanda sei ore prima in modo che il capotreno faccia appositamente prendere il treno al primo binario. Nel 2018 una gestione di questo tipo è inaccettabile».

«Lavorare sull‘abbattimento delle barriere architettoniche è necessario per rendere la città più vivibile per tutti- conclude il sindaco Gabriele De Angelis- le zone di accesso ad Avezzano non soltanto dovranno essere esteticamente curate, ma pure accessibili per tutti, è così che si misura il grado di civiltà di un territorio».

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