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Nasce la Ciclovia Adriatica, la più lunga d’Italia

Tutte le Regioni Adriatiche a Martinsicuro per realizzare la Ciclovia Adriatica, il percorso ciclabile più lungo d’Italia.

Venerdì prossimo 12 gennaio Martinsicuro ospiterà l’incontro tra le Regioni Adriatiche per attingere ai fondi ministeriali che consentiranno di realizzare la Ciclovia Adriatica, che si candida a diventare il percorso ciclabile più lungo lungo d’Italia, che unirà Trieste a Leuca (Lecce) per 1300 km.

L’incontro è organizzato da FIAB ONLUS (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) assieme alle regioni Abruzzo e Marche e con la collaborazione del Comune di Martinsicuro.
Fu proprio la FIAB, la principale associazione cicloambientalista italiana con oltre 150 associazioni presenti in tutte le regioni e oltre 17.000 attivisti, ad ideare, nel lontano 2001, la rete di ciclovie nazionali Bicitalia di cui l’Adriatica costituisce il ramo n.6.

 

Le due regioni co-organizzatrici, che già hanno stanziato fondi per le rispettive ciclovie costiere, stanno collaborando per realizzare il ponte ciclopedonale sul Tronto che unirà le ciclabili abruzzesi e marchigiane, e il comune di Martinsicuro rappresenta quindi il luogo simbolico di unificazione interregionale della ciclovia.

La sede dell’incontro è ancora più simbolica: la Torre Carlo V che per secoli rappresentò il confine di stato tra Regno delle due Sicilie e Stato della Chiesa, e che venerdì vedrà un passaggio fondamentale per questa grande opera di unificazione sostenibile.

Soddisfazione viene espressa dalla Regione Abruzzo perché “l’imponente investimento regionale Bike to Coast per completare il tratto abruzzese di Ciclovia ha fatto da esempio e da volano anche per le regioni limitrofe”.

Non da meno è la Regione Marche che dichiara, attraverso un suo rappresentante: «le nostre due regioni, in virtù del positivo clima di collaborazione e amicizia, si proporranno congiuntamente come capofila della cordata di regioni adriatiche per rappresentarle presso il ministero e coordinare la cabina di regia per la realizzazione della ciclovia assieme alla FIAB, con la quale tutte le regioni adriatiche inclusa la nostra stanno sottoscrivendo un protocollo di collaborazione che è alla base di questa alleanza che va da nord a sud».

Alessandro Tursi, Vicepresidente nazionale FIAB e referente per la Ciclovia Adriatica, ricorda come «l’impegno pluriennale dell’associazione ha innescato un ciclo virtuoso presso gli amministratori, che ha portato agli attuali investimenti in Abruzzo prima e
ora anche nelle altre regioni, e di come l’impegno FIAB abbia trovato risposte e riconoscimenti importanti nel fondo nazionale del Ministero Trasporti per il Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche, basato proprio sulla rete Bicitalia FIAB e del quale fa parte l’Adriatica.

Con questi incontri – continua Tursi – abbiamo messo attorno a un tavolo le regioni adriatiche, che si stanno quindi organizzando per stipulare con il Ministero la convenzione che farà affluire ulteriori ingenti cofinanziamenti per completare in pochi anni questa opera strategica per l’intero paese».

L’Amministrazione comunale di Martinsicuro, padrona di casa dell’incontro, dichiara che «per questa amministrazione la realizzazione del ponte ciclopedonale è un punto fondamentale e per questo ci stiamo adoperando con ogni mezzo per sollecitarne e accelerarne il complesso iter, e comunque il tema della mobilità ciclistica è strategico anche per la mobilità quotidiana in abito urbano oltre che turistico».
Saranno presenti anche i rappresentanti delle due province di Ascoli e Teramo e dei comuni costieri delle stesse  province, comuni direttamente interessati dall’infrastruttura che rappresenta la spina dorsale della nuova mobilità.

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