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Terremoto: danni per oltre 10mila imprese

Report di CNA sui danni del terremoto sulle attività produttive, che hanno coinvolto oltre 10mila aziende e quasi 40mila dipendenti. Dal 2010 dimezzati i finanziamenti alle imprese.

Sono 48 su 108 i comuni della provincia dell’Aquila nel doppio cratere 2009/2016 che coinvolge 110mila residenti e 48mila e 500 famiglie. Danni diretti o indiretti per oltre 10mila imprese e quasi 40mila dipendenti.

“Un’analisi che ben identifica la portata devastante del sisma, anche in termini economici”. Questo il quadro tracciato ieri mattina dal direttore della Cna L’Aquila- Sulmona, Agostino Del Re, presentando in conferenza stampa il report sui danni del sisma al sistema imprenditoriale locale e il nuovo assetto istituzionale della Confederazione, insieme a Gianfranco Torrelli, eletto nuovo presidente lo scorso luglio.

“La vera sfida – ha sottolineato Torrelli – è tornare a far rivivere L’Aquila, coinvolgendo tutte le forze politico-istituzionali: nei prossimi mesi si giocherà una partita importante per il futuro del cratere 2009 e di quello del Centro-Italia, con l’impiego di risorse destinate alle attività produttive, in grado di produrre effetti in termini di sviluppo e ricadute occupazionali. Vogliamo ottenere le migliori condizioni per le nostre imprese: fisco, credito, energia, lavoro, semplificazione della burocrazia le sfide su cui ci misureremo nei prossimi mesi puntando sull’attrazione di nuovi investimenti con il Digital Innovation Hub, sulla formazione, il supporto nella costruzione di progetti di impresa 4.0, autovalutazione della maturità digitale e accesso a progetti e finanziamenti pubblici e privati”.

Per quanto riguarda il report dei danni provocati dal sisma, il direttore Agostino Del Re ha evidenziato: “La ricostruzione fisica degli edifici danneggiati dal terremoto deve essere accompagnata da una necessaria ricostruzione socio-economica, che passa anche attraverso l’utilizzo di strumenti a supporto delle imprese, dai bandi per il cratere sismico, con un contributo a fondo perduto di 4mila euro a impresa, alla misura Resto al sud, riservata ai giovani dai 18 ai 35 anni, con un finanziamento di 50mila euro e un contributo a fondo perduto del 35%, fino ai voucher fino a 10mila euro per la digitalizzazione delle imprese e ai bandi per la promozione dell’e-commerce. Misure che verranno illustrate in incontri organizzati dalla Cna sul territorio”.

Finanziamenti alle imprese quasi dimezzati: dai 70milioni del 2010 ai 40milioni del 2016

Del Re ha illustrato, infine, i dati relativi a Fidimpresa Abruzzo, il confidi della Cna “che nel 2010 ha erogato 70 milioni di euro di finanziamenti alle imprese, scesi nel 2016 a poco più di 40milioni di euro. Una cifra quasi dimezzata, non per mancanza di patrimonializzazione, ma a causa della chiusura del mondo bancario, nei confronti del sistema imprenditoriale locale”.

Per l’occasione è stato anche presentato il nuovo assetto istituzionale della Cna della provincia dell’Aquila: oltre a Gianfranco Torrelli (presidente), Agostino Del Re (direttore) e Giorgio Stringini (presidente onorario), fanno parte dell’ufficio di presidenza Francesco Dioletta, Paola Federici, Claudio Gregori, Massimo Biancone, Sabatino Colaiuda, Rita Barone, Gianluca Giammarco, Franco Ruggieri, Paolo Tella e Loreto Amicarella. L’ufficio stampa della struttura è stato affidato alla giornalista Monica Pelliccione.

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