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Rifiuti da Roma, NCS contro D’Alfonso

“La regione Abruzzo pattumiera della capitale: una scelta che coincide con una partita tutta interna al PD”

Noi con Salvini irrompe nel dibattito che si è sviluppato nelle ultime ore attorno alla questione rifiuti provenienti da Roma, e in una conferenza stampa convocata per questo pomeriggio in Comune chiede le dimissioni del presidente della Regione D’Alfonso e del sottosegretario Mazzocca.

La nuova delibera, con la quale si stabilisce che in Abruzzo – e in particolare nella provincia dell’Aquila – arriveranno i rifiuti indifferenziati dalla Capitale è stata siglata il 7 dicembre scorso, presenti il Vice Presidente Lolli e gli assessori Pepe e Sclocco.

Ma già dal 2014 era stato scelto l’Abruzzo per risolvere i problemi romani: in quattro – Lolli, Mazzocca, Paolucci e D’Alfonso – nel settembre del 2014 avevano ipotizzato la soluzione rifiuti romani in Abruzzo.

Con quella delibera, quando il PD Marino era ancora sindaco di Roma, si decise che 40000 tonnellate di immondizia sarebbero state destinate all’impianto dell’Aciam di Aielli:  con questa nuova delibera, si autorizzano altre 58mila tonnellate destinate allo smaltimento nell’impianto TMB del Cogesa di Sulmona.

conferenza stampa ncs Giuliante ferella imprudente d'eramo

“L’intento già di tre anni fa era quello di ristabilire il decoro di Roma Capitale, legato all’urgenza e all’interesse pubblico: se questa era una condizione che c’era a settembre del 2014 e la soluzione del problema si trova nel 2018, perlomeno per l’urgenza c’è molto da discutere”

sottolinea il coordinatore regionale dei dipartimenti Gianfranco Giuliante, che incalza:

“Si gioca una partita in danno della regione: ecco perché chiediamo dimissioni di D’Alfonso e della Giunta”

“Non vogliamo rifiutare il principio di sussidarietà” prosegue Giuliante.

conferenza stampa ncs Giuliante ferella imprudente d'eramo

“Il problema è politico e sta tutto all’interno del Movimento 5 Stelle. L’accordo, già chiuso con l’Emilia Romagna, è saltato per non pagare dazio nei confronti dell’ex Pizzarotti, sindaco di Parma. Ecco perché si è bloccato il marchingegno”.

Peraltro, su Aielli arriva una precisazione, direttamente dal sindaco Di Natale:

Nel Comune di Aielli non ci saranno aumenti dei rifiuti provenienti da Roma: al contrario già da questo anno, ed ovviamente anche per quelli futuri, assisteremo ad una sensibile diminuzione dell’arrivo di rifiuti indifferenziati , in quanto si passerà al trattamento di rifiuti in prevalenza differenziati”.

Ad Aielli non c’è una discarica ma un impianto di compostaggio, dove entrano i rifiuti ed esce in parte compost naturale ed in parte ulteriori rifiuti destinati a discariche fuori regione.

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