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Campo Imperatore, domani la manifestazione

Campo Imperatore, una manifestazione contro l’incuria e l’ostruzionismo.

Il comitato #iovivoilGranSasso promuove una ciaspolata di protesta sui sassi per domani alle 11:00 per sensibilizzare l’opinione pubblica dopo gli ultimi episodi riguardanti la strada da S.Stefano di Sessanio a Campo Imperatore.

 

La copiosa neve che ricopre Campo Imperatore è un amaro paradosso per una stagione sciistica già data per persa.

Gli impianti infatti non funzionano e la nuova seggiovia delle Fontari non potrà partire prima di Febbraio.
I servizi non ci sono (l’hotel e i bar sono chiusi) e si ha la sensazione che le strutture e le risorse naturali siano lasciate all’incuria più nera.

Un immenso patrimonio turistico inutilizzato o mal gestito, nonostante i lavori partiti a luglio e la fatica (inutile) degli ultimi periodi degli addetti ai lavori.

 

In questo quadro desolante si inseriscono anche gli ultimi episodi che riguardano la strada che da S. Stefano di Sessanio conduce a Rifugio Racollo.

Da anni oramai tutte le vie di accesso a Campo Imperatore vengono chiuse fino ai primi di maggio, con o senza neve, da sbarre metalliche.

Tali sbarre metalliche sarebbero state segate, come riferiscono abitanti della zona, e al loro posto sarebbe comparso un cumulo di sassi atto a ostruire la strada.

«Ci chiediamo come mai l’ente preposto (ovvero la Provincia), non sia corso a liberare la strada da questo cumulo di sassi, in queste giornate piene di sole e fondamentali per il turismo montano – sollecita il comitato   #iovivoilGranSasso dalla sua pagina facebook -.

L’impossibilità di accedere ad una zona ricca di bellezze naturali e particolarmente votata agli sport invernali, a causa di un sistema burocratico che non riesce ad assicurarne l’apertura, anzi ne garantisce la chiusura, crea ingenti danni economici ad un territorio già fortemente depresso.

 

Il Rifugio Racollo ha dovuto disdire per questo le sue prenotazioni, in un periodo economicamente importante: Natale!»

 

Per tali motivi ma soprattutto e per non far sprofondare il territorio aquilano nel degrado e nella marginalità è stata indettala manifestazione di protesta pacifica contro l’ostruzionismo e la chiusura strade montane del Gran Sasso che si svolgerà domani alle 11:00 proprio lungo la strada da S.Stefano a Campo Imperatore.

«Chiediamo e vogliamo soluzioni a questo costante problema che riguarda SOLO questa montagna della provincia di L’Aquila».

 

 

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