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Autostrade, la stangata di inizio anno

L’inizio dell’anno porta, come ormai è abitudine, rincari che vanno a pesare sulle tasche dei cittadini: non fa eccezione l’autostrada, in particolare l’A24 e l’A25, che da anni registrano sempre aumenti.

Quello di quest’anno è particolarmente gravoso: + 13% sulla Strada dei Parchi.

Ammonterebbe a tanto l’aumento al quale sono giunti – come svela Newstown – al termine di una lunga trattativa Strada dei Parchi (l’azienda concessionaria), ministero dei Trasporti e Mef.

Addirittura, la richiesta di aumento sarebbe stata anche mitigata dal Ministero, visto che la concessionaria sarebbe arrivata a chiedere il 15%.  Le richieste di Strada dei Parchi sono legate alla sentenza con cui, a luglio, il Tar del Lazio aveva accolto il ricorso presentato dalla società contro il blocco degli adeguamenti imposto dal 2014 al 2016 dai ministri Lupi e Delrio.

Inevitabili le ripercussioni per l’intero sistema commerciale, dai trasporti pubblici ai privati.

Per questo, Confcommercio ha scritto una lettera al presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso:

Ciò evidentemente produrrebbe un ulteriore perdita competitiva del Sistema produttivo abruzzese nel
momento in cui con fatica esso sta cercando di poter fruire degli ancor debolissimi segnali di ripresa economica ed occupazionale ed in un contesto nel quale ormai la competizione non è ormai più tra singole imprese ma tra Sistemi.
Per non parlare poi dei costi che tutti i pendolari saranno costretti a sostenere per i notevoli maggiori
costi che saranno sottratti ai potenziali consumi commerciali delle famiglie peraltro ancora non particolarmente brillanti.

Per tali ragioni richiediamo formalmente un urgente incontro a tale riguardo teso in primis a verificare la fondatezza della notizia e sul merito ad individuare ogni iniziativa da porre in campo per evitare le pesantissime conseguenze che tale rincari potrebbero provocare al Sistema economico dell’intera Regione Abruzzo.

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