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Preturo, ipotesi Ater per la scuola

Lo stabile ATER all’ingresso di Preturo potrebbe ospitare la scuola del paese.

Gli studenti, lo ricordiamo, sono temporaneamente nei MUSP di Sassa a seguito degli esiti di vulnerabilità sismica che rilevarono, per l’edificio scolastico di Preturo,  un indice di vulnerabilità pari a zero.

Il palazzo ATER che fino a qualche tempo fa ospitava degli uffici pubblici, può contare su una superficie di oltre 700 metri quadri, su due piani. 

La probabile soluzione – che riprende peraltro una proposta dell’altro consigliere comunale di Preturo, ma sponda PD, Nardantonio – è stata analizzata ieri durante l’incontro tra il capogruppo di Forza Italia Roberto jr Silveri, il vicesindaco Guido Liris e la presidente ATER Francesca Aloisi.

Non nascondiamo un cauto ottimismo, in particolare data la calorosa disponibilità da parte della dottoressa Aloisi, anche se per pronunciarci attendiamo i responsi tecnici, da parte del personale tecnico del Comune e dell’ATER, che arriveranno nei prossimi giorni.

dice Silveri in una nota.

Nel caso specifico, riportare, entro l’inizio del prossimo anno scolastico, la scuola a Preturo, recuperando l’edificio ATER alle porte del paese, “sottrarrebbe al degrado lo stesso territorio e conserverebbe la polarità comunitaria dell’Istituto Scolastico”

Arischia e Preturo, scuole chiuse 

Il 22 novembre scorso la decisione da parte dell’amministrazione comunale di chiudere la scuola primaria di Preturo e quella dell’infanzia di Arischia in seguito all’esito degli indici di vulnerabilità eseguiti su diversi plessi scolastici.

I risultati ottenuti per gli altri plessi indagati evidenziarono un’adeguatezza delle strutture per l’uso ordinario, in quanto sono soddisfatte le verifiche per i carichi verticali, benché gli indici siano al di sotto dell’unità per i carichi orizzontali sismici.

Gli altri esiti furono:

infanzia Cansatessa 0.09 (chiusa), infanzia Pile piccola e San Benedetto di Bagno 0.22, infanzia Pagliare di Sassa 0.33, plessi per i quali è confermata l’inutilizzabilità, ma che comunque verranno inseriti nella programmazione così come regolamentata dall’allegato 1 della delibera Cipe  48/2016 pubblicata il 13 febbraio scorso sulla Gazzetta ufficiale.

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