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Finanza, giuramento degli Allievi Ispettori

di Nando Giammarini

Lo scorso giovedì 7 dicembre nella splendida cornice della scuola Ispettori e Sovrintendenti della GdF di Coppito – circondata da  monti, alcuni innevati che sembrava volessero dare ai giovani un senso di sicurezza e protezione – si è tenuta la splendida cerimonia di  consegna del grado agli allievi Marescialli  dell’ 87° corso “Cadore II” che hanno giurato fedeltà alla Repubblica.

Il  tanto toccante quanto suggestivo  evento impreziosito dalla presenza  degli alti gradi del Corpo, un folto pubblico di parenti, amici dei giurandi ed autorità ha suggellato il grande rapporto da sempre esistente tra le Fiamme Gialle e la città capoluogo di Provincia abruzzese. Esso  giunto al termine del completamento del primo biennio di corso,  si è svolto alla presenza del Comandante generale Gen di C.A. Giorgio Toschi;  del Comandante della scuola, Gen. di Divisione Gianluigi Miglioli che da poco ha assunto il Comando della scuola delle Fiamme Gialle di Coppito. Egli – cui rivolgiamo i nostri sentimenti di stima, apprezzamento e  simpatia unitamente ad un caloroso benvenuto, uomo di grande umanità e di elette virtù militari – proviene dal Comando Regionale Calabria  dove in qualità di Comandante  ha  svolto il proprio incarico con lungimiranza onestà intellettuale e spirito di servizio conseguendo brillantissimi risultati. E’ stata  una splendida giornata di sole sebbene un pò rigida ma si sa le Fiamme Gialle sono abituate a rapportarsi ed espletare i loro compiti d’Istituto anche  in condizioni metereologiche avverse.

L’emozionante cerimonia è iniziata alle 10.30 con l’ingresso nella piazza d’Armi  della caserma M.O.V.M.  M. M.  “ Vincenzo Giudice”, preceduta e salutata dalle note del complesso ridotto della GdF dei Medaglieri e Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma; del Medagliere dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia; dei  Gonfaloni del Comune, della Provincia dell’Aquila, della Regione Abruzzo; della Bandiera d’Istituto decorata di medaglia d’oro al Valor Civile ed ovviamente il tricolore simbolo del Paese che guarda con fiducia e speranza ai  neo allievi ispettori.  Il Comandante Generale ha passato in rassegna i reparti schierati e, in un clima in cui l’emozione si toccava con mano, ha  apposto i gradi  al primo classificato del contingente ordinario mentre il Comandante della scuola li ha posizionati a quello del contingente mare.   A seguire i genitori hanno effettuato la simbolica apposizione del grado sulla divisa di ciascun neo  Ispettore.

Una rappresentanza del 55° Corso “Cadore”, nel biennio  80/82, ha proceduto all’ideale gemellaggio con la materiale consegna delle sciabole: simbolo della nuova posizione giuridica degli ispettori della GdF. Esse, dopo la lettura della preghiera del Finanziere, sono state benedette dal cappellano militare, Don Claudio Recchiuti.  Il Generale Miglioli nel suo discorso di saluto ha messo in evidenza l’importanza della preparazione dei neo ispettori affinchè siano in grado di svolgere al meglio i propri doveri di servitori dello Stato. Di profonda elevatura morale il discorso del Comandante Generale Giorgio Toschi che, rivolgendo un saluto alla memoria dei Finanzieri caduti in guerra ed in servizio, ha messo in evidenza il ruolo della GdF quale moderna forza di polizia economico  finanziaria  che ha fatto del suo mirabile  impegno una missione al servizio del Paese.

Una figura poliedrica e versatile nonché le sfide che aspettano i giovani finanzieri, sempre più alle prese con un mondo in continua  trasformazione e in cui le forme di criminalità economica sono in  esponenziale evoluzione. L’aggiornamento continuo è quindi necessario  per far si che le gloriose Fiamme Gialle,  baluardi di sicurezza economico finanziaria,  si rapportino, per mare e per terra con i tempi e  le nuove forme di illegalità quali l’emigrazione clandestina  garantendo vicinanza e sostegno alle persone in difficoltà.  Tutto ciò accrescerà la fiducia tra Istituzioni e cittadini  che debbono coltivare il rispetto  delle regole ed un  grande senso di onestà. Il rintocco della campana  ha ricordato chi è andato avanti ed il classico “ ip ip urrà” seguito dal lancio dei cappelli in aria ha concluso la memorabile giornata degli Allievi Ispettori cui formulo a nome mio  personale e di questa importante testata giornalistica i migliori auguri per una radiosa carriera unitamente a quelli per le prossime festività.

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