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Magnotta Wars, il fumetto del bidello aquilano

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Magnotta Wars è il titolo di un volume a fumetti che pubblicherà Magic Press Edizioni a fine settembre. Il “protagonista” è Mario Magnotta, noto bidello aquilano che è diventato famoso in tutta Italia per essere perseguitato da ripetuti scherzi telefonici. Indimenticabile lo scherzo “della lavatrice”!

Questo volume è firmato da Fabrizio Di Nicola e Antonio Recupero e sarà disponibile presto in fumetteria/libreria. Mario Magnotta è scomparso nel 2009, quindi il vero protagonista di questa storia fantascientifica è un suo lontano pronipote.  Lo ritroveremo sulla stazione spaziale “Eagle” (Aquila), la prima costruita dagli abruzzesi nel 2992. Nel cast dei personaggi c’è anche una lavatrice parlante!

Il 2992 non è un anno scelto a caso, ma è un omaggio al 1992, quando RadioRock mandò in onda a Roma, per la prima volta, gli scherzi telefonici. Farà una comparsa nel racconto anche il giornalista sportivo Germano Mosconi, altra vittima illustre di scherzi.

Chi è Mario Magnotta?

Negli anni ’90, il bidello aquilano Mario Magnotta fu vittima di una serie di scherzi telefonici da parte di alcuni (geniali) ex studenti dell’istituto tecnico in cui lavorava. Conoscendo il carattere particolarmente irruente dell’uomo, i ragazzi avevano architettato degli scherzi incentrati su alcuni argomenti specifici (lo scherzo della lavatrice, la moglie fedifraga, il Telefono Azzurro), allo scopo di far perdere la pazienza al povero malcapitato. Le conversazioni condotte in un italiano sui generis infarcito di improperi e parolacce in dialetto aquilano, vennero registrate su audiocassette e “distribuite” tra la cerchia degli amici dei buontemponi, senza altro scopo se non quello di divertirsi un po’. Ma la capacità magistrale dei ragazzi di portare avanti gli scherzi per mesi senza essere scoperti e la comicità di Mario e del suo linguaggio, ebbero un effetto dirompente e inaspettato: quelle audiocassette vennero duplicate all’infinito cosicché “le gesta” di Mario Magnotta valicarono i confini dell’Aquila e dell’Abruzzo, fino a diventare popolari in tutta Italia. Il bidello aquilano divenne una piccola celebrità, tanto da partecipare più volte a trasmissioni radiofoniche e televisive come il Maurizio Costanzo Show o I fatti vostri, fu invitato a partecipare come ospite a serate in discoteca, nacquero fan club in suo onore, alcune sue frasi celebri furono citate in varie canzoni.

In breve, Mario Magnotta può essere considerato forse il primo fenomeno “virale” dell’era pre-Social. Oggi in rete è possibile imbattersi in siti e pagine Facebook dedicate a lui, mentre le famose conversazioni telefoniche spopolano su YouTube, testimoniando l’ancora attualissima popolarità del personaggio anche tra le nuove generazioni.

TRAMA

Nell’anno 2992, la vita sulla stazione spaziale Eagle, prima colonia interamente creata e abitata da abruzzesi, viene sconvolta dall’invasione di una specie vegetale aliena che mira ad annientarne la popolazione spingendola a convertirsi a un regime vegetariano che la sta fiaccando pericolosamente. La pacifica esistenza di Marius, pronipote del noto bidello aquilano Mario Magnotta e bidello a sua volta, sarà sconvolta dall’incontro con SG10, un droide di ultimissima generazione le cui fattezze ricordano molto una famosa lavatrice “San Giorgio”e, ancor di più, dall’incontro con un mentore d’eccezione, Jermaine, al secolo Germano Mosconi, il pittoresco giornalista sportivo veneto divenuto famoso in rete per le sue esternazioni molto partecipate e il suo linguaggio infarcito di imprecazioni. Dopo un duro allenamento, Marius si unirà alla resistenza di un gruppo di coraggiosi ribelli, i “Grilleros”, che a colpi di polpette e arrosticini abruzzesi, tenteranno di ridestare gli abitanti di Eagle dal torpore vegano. Riusciranno Marius e i Grilleros a salvare da morte certa gli abitanti della stazione spaziale di Eagle?

Gli autori di Magnotta Wars costruiscono per il loro eroe un’ambientazione alla Star Wars mitigata però da continui riferimenti alla quotidianità in un modo così particolareggiato da ricordare la famosa sitcom animata degli anni ’60 firmata Hanna-Barbera, The Jetsons (I pronipoti). Pur rispecchiando per indole, caratterizzazione fisica e verbale il Magnotta conosciuto attraverso le audiocassette, il personaggio non scade mai nella caricatura pura e semplice, nella parodia scontata. Antonio Recupero e Fabrizio Di Nicola colgono appieno le potenzialità comiche e “fumettistiche” del personaggio reale così come il suo aspetto tragicomico un po’ “fantozziano” che non può che suscitare simpatia.

Marius Magnotta è un supereroe anomalo che più anomalo non si può: non è bello, non è giovane, non ha superpoteri; ma è tutto cuore e volontà e la sua umanità fatta di imprecazioni e “colpi di scopa” contro il male, ne fa un personaggio verace e unico.

Le gustose citazioni tratte dai famosi scherzi telefonici, così come le parole in dialetto aquilano e qualche sonora imprecazione (riportata in modo simpatico e mai offensivo) arricchiscono una sceneggiatura costruita con cura e con un’attenzione “affettuosa” nei confronti del personaggio che ha ispirato il fumetto. Lo stile morbido di Fabrizio Pluc Di Nicola che ne rivela anche l’esperienza da illustratore di libri per bambini e i suoi colori un po’ rétro rendono il fumetto un delicato e divertente omaggio a un fenomeno unico nel suo genere che un’intera generazione ricorda sorridendo.

Fantascienza, arrosticini e imprecazioni. Questo e molto altro all’interno di Magnotta Wars, “un fumetto” nel senso più classico del termine: se Paperino parlasse e imprecasse in dialetto aquilano, si chiamerebbe, con ogni probabilità, Marius Magnotta.

Magnotta Wars

Autori: Antonio Recupero; Fabrizio Di Nicola

Formato: 17×24 cm; bross. con bandelle; 96 pp.; col.

Prezzo: 14,00 euro

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