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Cagnano osteggia Imprenditrice da 250mila euro

Lucia torna a Cagnano per realizzare il suo maneggio. Investe più 250 mila euro. Il comune la osteggia ed ostacola.

di Roberta Galeotti

Il maneggio di Cagnano Amiterno rischia di chiudere i battenti per volontà dell’amministrazione comunale. Questa è la storia di Lucia Di Donato, originaria di Cagnano Amiterno, partita a 18 anni per la Capitale e tornata, proprio a Cagnano, per realizzare il suo sogno.

Lucia, ex amazzone a livello agonistico ed istruttrice di secondo livello della Lega Italiana Sport Equestri, dopo tanti anni di competizioni in giro per l’Italia, sogna di realizzare il suo maneggio a Cagnano, dove questa passione ebbe inizio.
Lucia pianifica la realizzazione di un maneggio e di un’azienda agricola.

 

 

Prendono così forma due nuove realtà: la Beauty Jumping Horse ASD e l’azienda Lareina, che attirano clienti ed appassionati da ogni parte del mondo, soprattutto grazie ad uno stallone zangersheide Lareina Z.

“Abbiamo realizzato un maneggio – racconta al Capoluogo la giovane imprenditrice – che oltre ad essere scuola di equitazione per i ragazzi dell’aquilano, vuole essere un luogo accogliente per il fine vita di molti cavalli ex campioni.
La struttura non è mai stata ben vista dall’amministrazione comunale, che non ci ha agevolato mai in nulla.
Oggi siamo salvi dal fallimento solo grazie alla sospensione dei mutui a causa del terremoto, perché dovremmo pagare più di 2.000€ al mese per il mutuo iniziale di 250mila euro acceso nel 2010.
Avevamo progettato di realizzare l’azienda usufruendo dei fondi regionali.

maneggio cagnano lucia di donato

Il progetto – aggiunge Lucia con la voce strozzata – ha viaggiato sui tavoli dell’ufficio tecnico del comune di Cagnano dal 2010 al 2014, fino a costare il rigetto della pratica da parte della Regione Abruzzo, fondi che ci avrebbero permesso di coprire tutto l’investimento.
Nonostante questa batosta siamo andati avanti con le nostre forze, sognando e credendo nel progetto”.

maneggio cagnano lucia di donato

Il maneggio si è fatto strada con la scuola di equitazione e con l’allevamento di cavalli da salto, creandosi una credibilità. In questi ultimi mesi però l’amministrazione guidata da Iside Di Martino ha “preso di mira il maneggio per una strada vicinale che divide due terreni usati per il pascolo dei cavalli – continua Lucia -. Su uno dei quali ho fatto costruire dei box removibili in legno per il ricovero dei cavalli.

maneggio cagnano lucia di donato

La strada era diventata un “fosso” e quindi abbiamo dovuto mettere un grande tubo in cui raccogliere l’acqua e costruirci un ponticello di fortuna per collegare i due terreni.
Il Comune di Cagnano Amiterno ha inserito la strada vicinale (che dovrebbe essere per tale motivo di esclusiva competenza dei proprietari dei fondi da essa costeggiati, ndr) come percorso da inserire all’interno di un bando regionale per ripristinare vecchie strade – racconta Lucia Di Donato incredula -, e mi ha notificato una ordinanza di demolizione del ponticello”.
Questo ultimo sgarro ha messo in ginocchio l’imprenditrice, già molto provata dalle resistenze dell’amministrazione e dai danni economici derivati.
«Secondo i geologi se un passaggio è diventato fosso, il corso dell’acqua non può essere deviato e la strada non può essere utilizzata» prosegue l’amaro sfogo dell’imprenditrice.

maneggio cagnano lucia di donato

Per ora, l’unica notizia certa è che Lucia Di Donato è stata costretta ad attivare una raccolta fondi su Facebook per fermare l’ordinanza di demolizione attraverso un ricorso al Tar.
Per chi volesse sostenerla può seguirla sulla sua pagina di Facebook ‘Azienda Agricola Lareina’.

maneggio cagnano lucia di donato

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