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Lithium 48, il secondo libro di Fabio Iuliano

Esce il 25 novembre il secondo libro di Fabio Iuliano dal titolo “Lithium 48”.

L’autore, giornalista e docente di lingue straniere, è alla sua seconda pubblicazione dopo “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni).

 

Anche questo secondo libro di Iuliano è un viaggio: un itinerario introspettivo e non di 48 ore attraverso i vicoli di una Parigi controversa e misteriosa, con un protagonista maschile alla ricerca di se stesso. Simone è un giovane  blogger e musicista amante del grunge e di tutto l’alternative rock in generale che ci introduce nella sua storia e nel suo tormento dal risveglio in una casa di cura dove vengono accompagnate le persone sottoposte a trattamento sanitario obbligatorio. La storia si dipanerà febbrilmente in 48 ore, in un contesto storico intriso di paura poiché ci troviamo catapultati a ritroso nei postumi dell’attentato delle Torri gemelle. 

Il tema del viaggio in effetti ricorre anche nelle parole dell’autore intervistato da IlCapoluogo:

«Lithium 48 è un viaggio all’interno della geografia del desiderio» ci racconta Fabio Iuliano in un’intervista a cuore aperto «viviamo in una società complessa e il nostro sentirci inadeguati ci porta a desiderare, a volere, ad essere dei potenziali acquirenti. Tutto, o quasi, diviene un prodotto e ciò genera scompenso a livello umano. Dal desiderio si passa alla paura, perché sono due facce della stessa medaglia, sono due fuochi: vanno domati altrimenti si corre il rischio di rimanere in balia dell’uno o dell’altro».

 

Fabio Iuliano

Desiderio e paura animano la storia e le pagine del libro, intrise di musica, di citazioni e di poesia.

«La musica è imprescindibile per me, così come lo è la poesia. Il mio primo libro raccontava la mia personale interpretazione della poesia di Federico García Lorca trasposta in un itinerario musicale. La poesia è tormento, forse ha poco a che vedere con ciò che è accademicamente perfetto e riconosciuto.» 

La curiosità

Il libro si apre con la playlist delle canzoni citate nel libro e con il codice QR da utilizzare su Spotify per poterle ascoltare.

Il tributo

In tutto il libro, come già detto, aleggia il fantasma del grunge statunitense e del travaglio interiore che lo accompagnava. Iuliano ricorda la figura dell’indimenticato Layne Staley, frontman del gruppo degli Alice in Chains prematuramente scomparso nel 2002, una delle voci più potenti e carismatiche del rock.

Il Booktrailer

Il booktrailer di presentazione del libro è firmato dal regista aquilano Francesco Paolucci

 

La presentazione

Il libro verrà presentato il 25 novembre ad Avezzano presso il circolo letterario Vieniviaconme dall’autore e da Laura Tinari e Giuseppe Tomei.