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Sposatevi in Abruzzo, ve lo dice Ridge

Ron Moss, il popolare Ridge di Beautiful, testimonial per il progetto speciale “The beautiful wedding in Abruzzo”.

Obiettivo, proporre l’Abruzzo come location ideale per i matrimoni e per far conoscere agli stranieri la terra d’Abruzzo.

Il progetto è stato presentato dall’assessore ai Parchi della Regione Abruzzo, Donato Di Matteo, e la giornalista della rivista “Io donna” della Rcs, Loredana Ranni

Sarà proprio Ron Moss – dall’alto dei suoi tre matrimoni, pur sempre nella fiction – a promuovere l’Abruzzo come location ideale per matrimoni ed a gennaio verrà insieme all’attrice Katherine Kelly Lang (la Brooke Logan di Beautiful) per girare un video nelle location che hanno aderito al progetto. Inoltre, verrà realizzato un sito internet con un itinerario che comprenderà tutte le location aderenti.

Secondo una ricerca di mercato, al primo posto tra le mete preferite come destination wedding c’è la Toscana, scelta dal 43,5% delle coppie straniere, seguita dalla costiera amalfitana, con solo il 9,9% delle preferenze e dall’Umbria con il 7,7%.

“Questo è un mercato in continua crescita – ha spiegato l’assessore Di Matteo– ma bisogna curare tutti gli aspetti nei minimi dettagli. È per questo che, come Regione, abbiamo sposato questo progetto garantendo vicinanza e supporto ai titolari delle location più suggestive”.

Per gli sposi stranieri, l’Italia rappresenta innanzitutto storia e bellezze culturali ma anche fascino e luogo dei desideri senza tralasciare le motivazioni legate al fattore romanticismo e al cibo.  Alla luce di questi dati, per l’Abruzzo  si può aprire una nuova opportunità nell’ambito delle wedding destination, mirate a promuovere le eccellenze del territorio e a generare mercato per gli operatori del settore.

Le coppie che decidono di sposarsi in Italia sono soprattutto inglesi, seguite da quelle russe e da quelle americane. Nel 2015, a fronte di circa 7 mila matrimoni celebrati in Italia da coppie straniere, è stato stimato un giro d’affari vicino ai 380 milioni di euro.

Avere il 30 per cento del territorio protetto da leggi di tutela ambientale, significa, ad esempio, poter proporre un matrimonio da celebrare in uno degli splendidi eremi: Santo Spirito a Majella, San Bartolomeo, San Giovanni all’Orfento oppure si potrebbe suggerire alle coppie di sposarsi nell’ambito della tradizione del corteo nuziale Ju Catenacce, a Scanno (L’Aquila), o di optare per un rito più tradizionale nell’oratorio di San Pellegrino, Bominaco di Caporciano (L’Aquila), o nella Basilica di Santa Maria Maggiore ad Atri (Teramo), o ancora nell’Abbazia di San Giovanni in Venere, a Fossacesia (Chieti), nel cuore della Costa dei trabocchi.

Per non parlare di castelli e fortezze come quello di Semivicoli o quello di Septe, a Mozzagrogna (Chieti). Per continuare con la suggestiva Rocca Calascio o con Santo Stefano di Sessanio, in provincia dell’Aquila.

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