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Barattelli, ‘noi nomadi’: si cercano sedi fuori AQ

Una “società nomade”, priva di spazi propri, costretta ad emigrare per il concerto di Noa e penalizzata dall’ “umiliante indifferenza da parte delle istituzioni”.

Ci va giù duro Giorgio Battistelli, presidente della Società Aquilana dei Concerti Barattelli, nell’incontro organizzato con la stampa proprio per parlare dello spostamento del concerto della cantante israeliana che il 5 novembre si esibirà a Pescara, invece che a L’Aquila.

[Noa in concerto, non c’è spazio a L’Aquila]

conferenza stampa barattelli auditorium renzo piano

“Lo spostamento del concerto di Noa del 5 novembre dell’Aquila a Pescara è il risultato del continuo disinteresse mostrato dalle amministrazioni comunali verso la problematica legata alla mancanza di spazi dove poter svolgere le attività culturali, nel nostro caso i concerti”

dice Battistelli, lapidario.

“La mancanza di spazi dove tenere i concerti è un problema che ci accompagna ormai da otto anni. Sinora abbiamo potuto utilizzare l’Auditorium della Guardia di Finanza grazie alla disponibilità dei Comandanti ed al benestare del Comandante dei Vigili del Fuoco. Che la struttura non fosse a norma era cosa nota, tuttavia il comandante dei Vigili del Fuoco, su richiesta del sindaco, concedeva una deroga affinché lo spazio fosse comunque utilizzato. Ora che il comandante dei pompieri non ha concesso la deroga è venuto al pettine questo nodo”

Appare chiaro come lo spostamento del concerto di Noa sia stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

“Dopo settanta anni di attività la Barattelli si trova ad essere, di fatto, una società nomade, priva di spazi propri. Negli anni immediatamente successivi al sisma era chiaro come le priorità fossero altre ma dopo otto anni non è concepibile che per organizzare i concerti dobbiamo ancora fare i questuanti alle porte delle istituzioni.”

Nell’illustrare una situazione che per ora appare senza via d’uscita il presidente si toglie pure qualche sassolino dalla scarpa:

“Da anni si parla di come la città debba tornare a vivere e di quanto la cultura sia importante in questo senso ma nei fatti la precedente amministrazione e, per ora, quella attuale, sono rimaste inerti. Cosa sono i concerti, dopotutto, se non momenti di aggregazione fondamentali per far rivivere la città? A tale proposito mi sono rivolto più volte alle istituzioni riscontrando un’umiliante indifferenza, di fatto la cultura viene trattata come qualcosa di cui si può fare a meno

conferenza stampa barattelli auditorium renzo piano

Per non parlare dell’Auditorium del Parco:

“Renzo Piano mi ha più volte ripetuto come abbia progettato questo auditorium affinché la nostra associazione potesse usufruirne, mi fa male vedere come gli effetti dell’incuria già inizino a farsi vedere sulla struttura di cui, peraltro, non so neanche chi sia il gestore.”

sottolinea Battistelli.

La situazione venutasi a creare con il concerto di Noa è preludio a quanto accadrà nei propri mesi.

“Abbiamo incominciato a cercare nuove sedi dove poter organizzare gli eventi maggiori e ad organizzare autobus per i nostri iscritti”.

Molto più di un campanello di allarme per la cultura aquilana.

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