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Paganica, in ricordo di Alberto Spada

di Fulgo Graziosi

Albero Spada, giovanissimo alpino volontario, iscritto al Gruppo Alpini di Concesio (BS), prese parte attiva con i commilitoni del suo gruppo nel prestare aiuto e soccorso alle genti di Paganica e del circondario colpite dal sigma del 6 aprile 2009.

Era un ragazzo portato all’altruismo sia per la formazione mentale ricevuta dai genitori, sia per lo spirito di corpo degli alpini che ne avevano forgiato un carattere forte e una decisa mentalità. Si è sempre prodigato per il prossimo e non si è risparmiato negli interventi in occasione del terremoto.

Il suo gruppo si era sistemato immediatamente nell’area di Paganica. Quanti lo hanno visto all’opera ricordano ancora con quanta passione si è dedicato al lavoro e con quanta delicatezza ha saputo portare aiuto e sostegno alle persone ferite, smarrite e dissociate dallo spavento di quella terribile notte.

Purtroppo, per usare una espressione tipica degli alpini, “è andato avanti”. Ha lasciato questa terra per incamminarsi verso le vette alpine, che tanto amava, per raggiungere la volta celeste e la pace eterna.

Ancora una volta, però, ha voluto lasciare una traccia indelebile in questa vita terrena, un esempio che la nostra società, troppo distratta e attratta da futili attività, dovrebbe seguire per lasciare un esempio concreto, tangibile, ai ragazzi e alle future generazioni. Alberto ha incaricato i genitori di devolvere in beneficienza, o in valide azioni promozionali, i proventi della polizza vita sottoscritta negli anni precedenti.

In un incontro tra Pietro D’Alfonso e i genitori di Alberto a Brescia, questi ultimi espressero la volontà di fare qualcosa a Paganica che potesse mantenere in vita il ricordo del proprio figlio. Così, nacque l’idea di bandire un concorso di grafica tra le terze classi della Scuola Elementare di Paganica, denominato “Premio ANA Sez. Abruzzi – Gli amici di Alpiedino 2017. In memoria di Alberto Spada volontario ANA Gruppo Concesio”. Prima edizione.

alberto spada

Il tema, naturalmente, ha riguardato ogni attività svolta dalla Protezione Civile. In pochissimo tempo la Preside e le Insegnanti della Scuola hanno fatto opera di sensibilizzazione presso i ragazzi, illustrando con professionalità le attività, scopi e interventi della macchina operativa della Protezione Civile. Contestualmente, l’ANA Abruzzi e il Gruppo di Paganica hanno nominato la Commissione giudicatrice, composta Paola Tamburrini, Giustino Parisse, Massimo Alesii, Fulgo Graziosi e Carmine Bellucci. La partecipazione dei ragazzi è stata numerosa e la Commissione si è trovata a giudicare elaborati meritevoli di apprezzamento ed encomio per l’attinenza al tema assegnato e per la grande fantasia manifestata dai ragazzi. È stato un esame attento e sofferto.

Le norme del bando, purtroppo, impongono di operare delle scelte per individuare i migliori elaborati in senso assoluto. La Commissione ne ha individuati tre, tutti sullo stesso livello. Con giudizio unanime la Commissione ha deciso di giudicare gli espressivi disegni a pari merito, senza procedere alla formazione della graduatoria. I tre elaborati, guarda caso, sono stati redatti da tre bambini appartenenti a tre classi diverse. I premiati, pertanto, sono stati Stefano Panepucci, Nicole Rapiti e Francesca Fiordigigli.

La cerimonia della premiazione è stata toccante. È stata preceduta dall’intervento della mamma di Alberto Spada che ha ricordato la particolare sensibilità del proprio figlio. Alla presenza della Signora Spada, di Pietro D’Alfonso e del “cappello alpino” poggiato su un apposito cuscino, quasi a simboleggiare la presenza di Alberto, i ragazzi della Scuole Elementare di Paganica sono stati premiati buoni per acquisto libri di pari importo. Ma la premiazione non è finita qui. A tutti i partecipanti, alla Preside e alle Insegnanti, sono stati offerti particolari omaggi, offerti dall’ANA Abruzzi e dal Gruppo Alpini di Concesio (BS). La cerimonia si è conclusa con i dovuti ringraziamenti e con un arrivederci alla prossima edizione.

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