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Ipsiasar, finalmente la nuova palestra

E’ stata aperta stamattina la nuova palestra dell’istituto scolastico Ipsiasar “Leonardo da Vinci”, in via Monte San Rocco.

Il costo complessivo dell’appalto è stato di 1,2 milioni di euro, grazie alla donazione di seicentomila euro della Banca Intesa San Paolo, e per la parte restante a valere su fondi della Provincia.

La struttura è costituita da due lotti, per complessivi quattrocento metri quadrati, realizzata secondo gli standard più recenti sia per gli aspetti strutturali che energetici, ed è a servizio dei circa settecento studenti medi superiori dell’Ipsiasar.

I lavori sono stati eseguiti dall’impresa aquilana I Platani srl, mentre la progettazione è stata curata dall’ingegnere Pierluigi De Amicis. Con tali interventi è stata inoltre ottenuta la certificazione scia antincendio per la zona dei laboratori della scuola, garantendo la sicurezza piena di tutto il plesso scolastico.

La palestra è stata al centro delle proteste più animate da parte degli studenti dell’Ipsiasar: nel giugno scorso, gli stessi in corteo si recarono sotto alla sede della Provincia proprio per chiedere a che punto fossero i lavori, il cui termine era stato fissato per il settembre del 2016.

protesta ipsiasar palestra

Nel frattempo – questa la denuncia degli studenti – la Provincia ha speso 50mila euro l’anno per poter utilizzare gli impianti sportivi di Centi Colella.

[Ipsiasar,che fine ha fatto la palestra?]

“Esprimo piena soddisfazione per questo obiettivo raggiunto, e doveroso ringraziamento alla Banca Intesa San Paolo per la generosa donazione – ha affermato Vincenzo Calvisi, consigliere delegato all’edilizia scolastica provinciale – Questa struttura, oltre all’uso della popolazione studentesca Ipsiasar, è a disposizione pomeridiana per anche le associazioni sportive che ne fanno richiesta, secondo apposite convenzioni con la Provincia.  Per quanto attiene invece il corpo centrale della scuola ancora inagibile causa sisma – conclude Vincenzo Calvisi –  si sono previste risorse per 7,6 milioni di euro nella programmazione triennale 2017-2019 opere pubbliche, a valere su risorse del Miur, per un intervento di abbattimento e ricostruzione. L’obiettivo realistico è definire l’appalto di progettazione delle nuova sede nel 2018, e l’avvio lavori nel 2019.”

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