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Mia figlia resta fuori dal servizio scuolabus

La buona scuola è anche fatta di servizi. Questa è la storia che ci racconta Gabriella, mamma lavoratrice, che insieme ad altri genitori attende un posto per la propria figlia sullo scuolabus.

“Dopo 15 giorni dall’inizio della scuola mia figlia resta senza servizio perché il comune ha un budget di 800 bambini”.

Superati gli 800 posti non si può salire sul bus che porta a scuola e si entra a far parte di una antipatica lista d’attesa. 

“Ho presentato la domanda entro i tempi richiesti, ma solo le prime 800 sono valide, devo attendere un altro mese per sperare in una novità positiva”.

A novembre, esattamente il 5, si saprà se ci saranno altri posti disponibili.

“Ho inviato una raccomandata al diritto allo studio, ma non ho avuto risposta. Sono andata per quattro volte fisicamente perché non risponde nessuno. Mia figlia è in lista e ci sono altri quindici bambini davanti a lei”.

Sperare in una disdetta è l’unica alternativa

“E’ complicatissimo organizzarmi con i miei turni in ospedale. Attendere un altro mese è comunque indecente. Mia figlia prende il pulmino da quando aveva 5 anni e solo quest’anno mi trovo in questa situazione”.

“Insieme a me ci sono altri genitori che aspettano, qualcuno è stato accontentato grazie a una piazzata napoletana
all’interno del diritto allo studio. Io in maniera civile voglio ottenere ciò che mi spetta”

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