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La Bolla del Perdono torna a casa foto

di Claudia Giannone

È giunta a L’Aquila, alle ore 10.50, la Bolla del Perdono restaurata: esposta presso la Banca d’Italia, dove rimarrà fino alle ore 21 del 29 agosto, è stata sottoposta ad un ampio processo di restauro presso l’Istituto per il recupero del Patrimonio Archivistico e Librario.

 

“Un evento straordinario – ha affermato il responsabile della filiale aquilana della Banca d’Italia Massimiliano Marzano – che ha suscitato sentimenti di entusiasmo da parte di tutto il nostro personale, costituito prevalentemente da aquilani che avvertono l’importanza di questa festa e che sono riusciti a coinvolgermi con questa felicità”.

Un bagno di emozione, come lui stesso ha definito l’evento. A descrivere i dettagli del processo di restauro, due giovani restauratrici che si sono occupate interamente dell’intervento, Marta Filippini e Lucrezia Vardaro.

Lo stato di conservazione della Bolla non era decisamente dei migliori. Al contrario, notevoli erano le deformazioni del supporto membranaceo, oltre alla grave decoesione dell’inchiostro. Prima di passare al vero e proprio restauro, dunque, sono state effettuate delle analisi diagnostiche preliminari per analizzare lo stato di conservazione della Bolla stessa e per comprendere in che modo agire su di essa.

 

L’intervento è iniziato con una pulitura della struttura superficiale accurata e delicata e con un consolidamento di ogni tratto, attraverso un prodotto estratto da un’alga giapponese, dunque totalmente naturale. Successivamente, si è presentata la necessità di risolvere le pieghe e le deformazioni, rinforzando la pergamena. La Bolla, dunque, è stata inserita in una cella e sottoposta a vapori freddi generati ad ultrasuoni per circa trenta minuti, per poter distendere il materiale e renderlo più flessibile. Lo stesso è stato poi lasciato ad asciugare, prima di riavvicinare le spaccature presenti.
Il restauro vero e proprio è stato poi attuato con l’utilizzo di una carta fatta a mano in Giappone e con un intervento estetico di adeguamento cromatico. In ultimo, sono stati posti degli angoli alla Bolla per fissarla nel contenitore, in modo da non permettere il suo movimento.Ad accompagnarla nel viaggio da Roma il sindaco Pierluigi Biondi, in rappresentanza della Municipalità, proprietaria del prezioso documento.

Bolla del Perdono Banca d'Italia
Bolla del Perdono Banca d'Italia
bolla del perdono banca d'italia
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