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Sulle Tracce del Drago 2017: un bilancio

Stemmi araldici, stendardi delle Casate del Trono di Spade, vessilli che circondavano l’Auditorium di Renzo Piano: questo lo scenario che si è presentato agli occhi di coloro che tra il 18 e il 20 agosto si sono trovati a visitare il Parco del Castello a L’Aquila.

Uno scenario animato grazie ai tanti ragazzi (di ambo i sessi) con indosso costumi medievali, armature e armi “di scena”, oppure grazie ai cosplayer che hanno interpretato alcuni dei personaggi più famosi delle serie televisive, dei videogiochi, dei cartoni animati e dei fumetti.

sulle tracce del drago

Questa è una parte di quanto l’VIII edizione di Sulle Tracce del Drago ha regalato alla città.

Si tratta di una manifestazione che punta a “stanare” i tanti giovani aquilani che troppe volte coltivano le proprie passioni in solitudine. Non a caso il filo rosso dell’iniziativa, oltre a quello dell’avventura è lo spirito comunitario: come già avvenuto durante le precedenti edizioni e nel format L’Aquila Fantasy Fest  sono state proposte tante iniziative e attività che hanno mostrato quanto i giovani (e meno giovani) della nostra città abbiano voglia di tornare a condividere passioni; il tutto grazie a momenti e “luoghi” dedicati all’immaginario, alla creatività, all’innovazione.

sulle tracce del drago

Il “papà” dell’iniziativa è il giornalista e saggista Salvatore Santangelo (promotore di cinque edizioni dell’evento tra la seconda metà degli anni Novanta e il 2001) che ha lasciato il testimone a Riccardo Cicerone, uno dei fondatori di Strange Office, uno dei primi spazio di coworking nati in Abruzzo.

All’interno di questo evento, agli appassionati sono state offerte diverse occasioni per “misurarsi” tra loro e di vincere i premi messi in palio, come nei tornei di Magic, di giochi di miniature e di videogame.

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Quest’anno sono state allestite anche due mostre I Luoghi del Fantastico (a cura di Costantina Costopulos) e Il Medioevo Fantastico (a cura di Salvatore Santangelo): in questi percorsi sono stati illustrati la genesi e l’evoluzione del genere fantasy, la pervasività dell’immaginario fantastico e la riscoperta del Medioevo eroico.

Sulle Tracce del Drago 2017 è stato reso possibile grazie a L’Aquila Che Rinasce, a Strange Office e alla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila ed parte integrante del programma della Perdonanza Celestiniana.

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Chiaramente i momenti più partecipati sono stati i numerosi eventi musicali proposti (in particolare le esibizioni delle Green Clouds, dei Poison Garden, dei Dip Parpol, dei Velead e di Giorgio Vanni) e la gara cosplay (organizzata da Isabella Ferrini).

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