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Imprudente e D’Eramo, i Salviniani aquilani

Uno all’Ambiente, l’altro all’Urbanistica: due assessorati di spessore per i Salviniani Emanuele Imprudente e Luigi D’Eramo.

Un riconoscimento del grande successo riscosso dalla lista di Noi con Salvini che in consiglio, con oltre 2500 voti, ha portato ben 4 rappresentanti.

Fra questi, per il meccanismo delle surroghe e dell’ingresso dei primi dei non eletti al posto dei neo assessori, c’è Francesco De Santis, in assoluto il più giovane consigliere aquilano con i suoi 20 anni (e ben 250 voti personali).

Imprudente e D’Eramo fanno parte di quella Giunta dei quarantenni che governerà L’Aquila nei prossimi anni.

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Giovani, eppure veterani della politica, con una grande esperienza alle spalle: la politica fatta porta a porta, “quella di una volta”. Una strategia che, lo abbiamo visto anche in queste ultime elezioni, ha pagato.

Emanuele Imprudente, classe ’74, è il mister preferenze di Noi Con Salvini: 523 preferenze per il coordinatore provinciale del partito.

In consiglio comunale ininterrottamente dal 2002, Imprudente – di mestiere Vigile del Fuoco – intreccia l’esperienza politica alla Provincia con quella al Comune dell’Aquila. Dal 1995 al 1997 è stato componente della Commissione Elettorale Circondariale di l’Aquila; a seguire, consigliere provinciale.

Dal 2006 al 2008 è stato membro del consiglio dei delegati e della deputazione amministrativa del Consorzio di Bonifica Interno “Aterno e Sagittario”, una esperienza che potrà mettere a frutto nell’Assessorato da lui diretto a partire da ieri: quello all’Ambiente. Ma le sue deleghe sono molte e importanti: da quella ai Rifiuti e ai cimiteri a quella alla Protezione Civile. Passando per un punto, fondamentale, della politica di NcS: la sicurezza urbana e la videosorveglianza. 

Luigi D’Eramo, classe ’76, fino ad un certo punto della campagna elettorale era uno dei candidati sindaco, incoronato addirittura da Salvini a Pontida.

Alla fine, ha prevalso la voglia di un progetto unitario del centrodestra insieme a Biondi: NcS è stato il primo partito a convergere sulla candidatura del neosindaco Biondi e la scommessa per i Salviniani è stata di certo vinta.

D’Eramo è senza dubbio uomo di esperienza: assessore allo Sport tra il 1999 il 2002 al Comune dell’Aquila, alle Opere Pubbliche dal 2005 al 2007. In Provincia è stato Assessore alla Promozione Scolastica e Formazione dal 2011 al 2014: in mezzo, incarichi di consigliere a Barisciano, Poggio Picenze e alla Comunità Montana Campo Imperatore Piana di Navelli. Anche Abruzzo Engineering nel suo cv: consigliere di Amministrazione e poi anche liquidatore.

Originario di Barisciano, attaccatissimo alle sue radici e all’attività commerciale di famiglia che sta per riaprire, Luigi D’Eramo se la dovrà vedere con l’Urbanistica, uno dei settori più intricati nel comune dell’Aquila. Ad attenderlo il Piano regolatore: “non può essere una scelta di parte, ma condivisa da tutta la città – ha sottolineato nel suo intervento oggi al Festival della Partecipazione il neo assessore. “Solo così si dà vita a uno strumento realmente innovativo e all’altezza del capoluogo di regione, in grado di arrestare il drammatico fenomeno dello spopolamento. Questa è la sfida da vincere”

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(e.f.)

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