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Consiglio regionale senza consiglio

La seduta del Consiglio regionale d’Abruzzo è stata rinviata a martedì prossimo 4 luglio: lo ha deciso la Conferenza dei capigruppo riunita stamani a Palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila.

E’ lo stesso presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio a spiegarne le motivazioni.
“Abbiamo deciso di rinviare di una settimana i lavori principalmente perché il presidente della Giunta Luciano D’Alfonso è impegnato in un’importante riunione a Palazzo Chigi, poi perché sono riunite la prima e la seconda Commissione, che stanno esaminando progetti di legge di una certa importanza”.

Di Pangrazio ha sottolineato, interpellato dall’Ansa, che nel corso dei lavori della Conferenza non è stato fatto cenno all’esito dei ballottaggi delle elezioni amministrative di domenica scorsa che, a L’Aquila e ad Avezzano, hanno fatto registrare due ribaltoni a svantaggio del centrosinistra, coalizione che governa la Regione Abruzzo.

Duro il commento dei consiglieri regionali di Forza Italia Lorenzo Sospiri, Gianni Chiodi, Paolo Gatti, Mauro Febbo e Emilio Iampieri:“Una maggioranza in frantumi. Vergognoso il comportamento di questo esecutivo targato centrosinistra.  Non può essere un motivo di rinvio di una seduta consiliare la sola assenza del Presidente della giunta. Inoltre D’Alfonso offre un banale motivo istituzionale per ‘evadere e scappare’ dai lavori del Consiglio regionale ben consapevole di non avere più i numeri in aula per avviare i lavori consiliari considerato il brutto malumore serpeggiante tra i consiglieri e le assenze palesate all’indomani del pessimo e bruciante risultato elettorale raccolto dal Partito Democratico in tutti i ballottaggi”.

“Crediamo che  – concludono i consiglieri  –D’Alfonso debba solo prendere atto che non ha una maggioranza coesa e compatta intorno alla sua figura che vediamo sempre più in affanno e impegnata solo a propagandare il nulla assoluto”.

 

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