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San Vito alla Rivera, terminati i lavori di restauro

Si sono conclusi in questi giorni gli interventi di consolidamento e restauro della Chiesa di San Vito alla Rivera.

Si annuncia come imminente, dunque, la riapertura al culto della chiesa che si trova proprio di fronte alle 99 Cannelle.

 

In un prossimo incontro con la stampa verranno forniti i dettagli dei lavori compiuti sull’edificio per riportarlo alla sua originaria bellezza.

Con l’ultimazione di questo importante recupero, l’area di Borgo Rivera, nucleo fondativo della città dell’Aquila, ricompone il puzzle dei suoi preziosi beni monumentali e storico artistici, in un ideale percorso che parte dal Munda-Museo Nazionale d’Abruzzo, si inserisce nel suggestivo perimetro della Fontana quattrocentesca, ammirando da lì la facciata di San Vito e la sua meridiana, per passare da porta Rivera ed arrivare, costeggiando le antiche Mura urbiche, alla Chiesa di Santa Maria del Ponte, scrigno di un’edicola votiva monumentale.

La storia

Si stima che l’edificio di culto sia stato costruito verso la fine del ‘200, visto che le sue dimensioni si conformano evidentemente alle disposizioni aquilane. La chiesa e il luogo verranno completamente trasformati nel 1599, ma sarà il sisma del 1703 a dare il colpo di grazia, maciullandone le strutture. La facciata tradizionale, più quadrangolare che rettangolare, presenta al centro le consuete aperture di un portale a lunetta e di un sovrastante occhio, senza raggiera.

I danni del sisma

san vito riveraLa parrocchia di San Vito con il sisma del 2009 ha subìto profondi danni strutturali e artistici, al tetto e alla facciata.
Nell’immediato post sisma, le squadre dei Vigili del Fuoco hanno provveduto al recupero degli elementi di facciata crollati, che sono stati reimpiegati, e allo smontaggio di quelli pericolanti. Successivamente si è provveduto alla copertura del tetto con un telo isolante per evitare che la pioggia provocasse ulteriori danni.

La prima fase del restauro era terminata nel maggio del 2014 ed aveva interessato la parte strutturale e l’esterno dell’edificio, facendo tornare visibile uno dei gioielli della città medievale, con la sua bella facciata riconoscibile dalla meridiana.

(e.f.)

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