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Sism L’Aquila, una nuova associazione

Il Segretariato Italiano Studenti in Medicina è un’associazione no-profit, apartitica e aconfessionale, creata da studenti di medicina per studenti di medicina. Fa parte dell’IFMSA, organizzazione non governativa riconosciuta presso le Nazioni Unite. Il Sism è attivo in Italia da decenni ed è presente ad oggi in 37 atenei.

Da mercoledì anche la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università dell’Aquila ha ufficialmente la propria sede Sism, presentata in conferenza stampa davanti a più di duecentocinquanta persone.

 

Francesca Lalla, Ilaria Balsamo e Chiara Berra sono le tre ragazze al quarto anno che hanno scelto di mettersi in gioco per creare Sism L’Aquila. Dopo circa un mese di lavoro, l’associazione conta già una trentina di attivisti.

Mattia Riocci, socio fondatore, è uno di questi: “La preparazione standard a volte non basta, per cui noi ci preoccupiamo di lavorare in sinergia con l’Università e con il Comune per assicurare allo studente una formazione non solo accademica, ma anche sociale”.

Mattia ha aderito a questo progetto perché crede che la rinascita della città dipenda dalla sopravvivenza dei suoi studenti. L’Aquila è stata da sempre una città universitaria: con il terremoto del 2009 prima e poi con le recenti tragedie del Centro Italia rischia concretamente di perdere il suo status. In questo contesto il Sism può essere un toccasana per l’attrattività dell’Ateneo aquilano.

Sism L'Aquila

La neonata associazione si occupa delle più svariate iniziative, dalle campagne di sensibilizzazione ad attività ricreative come feste ed eventi. “Quest’associazione va ad aumentare l’offerta formativa della facoltà, perché nel momento in cui lo studente dovrà scegliere, lo farà guardando alla competitività dell’università. Noi cerchiamo di renderla più competitiva.”

L’internazionalizzazione è uno dei parametri fondamentali nelle classifiche annuali delle università italiane. Il Sism prevede progetti internazionali di scambio in Italia e nel mondo per il tirocinio o la ricerca: per ogni studente che parte dall’Aquila c’è uno studente che arriva, a cui viene garantito l’affitto di un mese.

Il Wolisso Project è il fiore all’occhiello degli scambi internazionali: ogni anno Medici con l’Africa Cuamm ospita alcuni studenti in Etiopia e in Tanzania, per un’ esperienza formativa unica nel suo genere.

Tanti i progetti in cantiere, troppi per elencarli tutti: “Sism Nazionale organizza anche corsi di formazione per noi esponenti dell’associazione per l’insegnamento dell’educazione sessuale nelle scuole: studenti che insegnano ad altri studenti, secondo il concetto di peer education. Cercheremo di farla partire da quest’anno”.

In autunno sono previste conferenze sul tema dei vaccini e giornate tematiche, come quella della lotta all’Aids.

Il Sism è aperto a tutti: ci si può iscrivere sia come soci, sia come sostenitori. I soci hanno diritto al voto e sono candidabili all’interno della commissione locale, i sostenitori possono partecipare attivamente ai progetti ma non possono né candidarsi né essere eletti all’interno dell’associazione. L’obiettivo è lavorare sul territorio, cercando di accogliere un’ampia fetta di cittadinanza.

“L’Aquila ha bisogno di ripartire dal mondo dell’associazionismo. L’unica ricchezza di questa città sono gli studenti e in particolar modo gli studenti fuori sede. Noi aquilani dobbiamo preoccuparci di stare vicino a questi ragazzi e cercare di integrarli nella vita cittadina”, mi spiega Mattia.

Il mondo delle associazioni è l’unica realtà tangibile che può risollevare una città ferita, egli ne è convinto. Nei suoi discorsi, una parola insiste sulle altre: Appartenenza. Quella dei cittadini nell’abitare la loro città, quella degli studenti nel viverla.

“Lo studente fuori sede usa L’Aquila quasi come dormitorio, nel senso che sta qui, studia, va a lezione, ma poi di L’Aquila non gli resta niente. Non c’è un senso di appartenenza… Università e Città sono due binari che da otto anni sono paralleli e noi dobbiamo trovare il modo di farli intersecare”.

Prima della conferenza stampa di presentazione, la Rettrice Paola Inverardi e la Preside di Facoltà Maria Grazia Cifone hanno mandato ai giovani attivisti una mail di auguri, mentre la Presidente del Cad Leila Fabiani e il professor Mauro Bologna hanno partecipato di persona. Ad ottobre il Sism L’Aquila organizzerà un aperitivo di benvenuto alle nuove matricole, per rompere il ghiaccio e conoscersi; a dicembre verrà inaugurata la prima Festa di Medicina dell’Aquila, il cui ricavato sarà devoluto in beneficienza. Perché al di là di tutto, è dalle piccole cose che nasce l’appartenenza. [Diego Renzi]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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