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Bandiere blu, l’Abruzzo migliora

Migliora il mare d’Abruzzo e recupera due bandiere blu per altrettante località rivierasche: ritornano fra le migliori anche Giulianova e Roseto.

Oggi la cerimonia a Roma del riconoscimento per le acque di qualità e per i comuni costieri virtuosi che ogni anno viene assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) Italia.

Otto, rispetto ai sei del 2016, i riconoscimenti in questa edizione del 2017 grazie alla promozione di Giulianova e Roseto degli Abruzzi. Performance che resta sempre al di sotto dei 10 comuni del 2014 e dei 14 del 2013.

Ecco le bandiere blu:

PROVINCIA DI TERAMO: Tortoreto-Spiaggia del Sole; Giulianova-Lungomare Spalato, Lungomare Zara; Roseto degli Abruzzi-Lungomare Sud/Lungomare Nord/Lungomare Centrale; Pineto-Lungomare dei Pini/Pineta Catucci, S.Maria a Valle Nord, S.Maria a Valle Sud, Torre Cerrano, Corfù, Villa Fumosa; Silvi – Lungomare Centrale.

PROVINCIA DI CHIETI: Fossacesia – Fossacesia Marina; Vasto-Punta Penna, Vignola; San Salvo-San Salvo Marina.

I DATI NAZIONALI

Salgono a 342 le spiagge sulle quali sventolerà la bandiera blu assegnata dalla Foundation for Environmental Education (FEE) per questa 30/a edizione a 163 Comuni e 67 approdi turistici sulla base di 32 criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.

La Liguria si conferma regina del mare eccellente arrivando a 27 località (con 2 nuovi ingressi), seguono come lo scorso anno la Toscana con 19 località e le Marche con 17. Nel complesso in un anno la situazione è migliorata: da 293 spiagge doc si è passati a 342, pari a circa il 5% di quelle premiate a livello mondiale; da 152 si è passati a 163 Comuni, 11 in più rispetto al 2016 (13 nuovi ingressi, mentre 2 sono usciti). I 67 approdi premiati “dimostrano che la portualità turistica ha consolidato le scelte di sostenibilità intraprese, rispondendo ai requisiti previsti per l’assegnazione internazionale, garantendo la qualità e la quantità dei servizi erogati nella piena compatibilità ambientale”, spiega la Fee. Aumentate anche le bandiere per i laghi con il Trentino Alto Adige che raggiunge quota 10 e raddoppia rispetto all’anno scorso; 1 va alla Lombardia e 2 al Piemonte.

Quest’anno hanno fatto ingresso nella classifica delle acque più blu Camogli e Bonassola in Liguria, Giulianova e Roseto degli Abruzzi in Abruzzo, Roseto Capo Spulico e Soverato in Calabria, Sapri in Campania, Santa Teresa di Riva in Sicilia. Per quanto riguarda i laghi, il Trentino si aggiudica Baselga di Pinè, Bedollo, Bondone, Lavarone, Sella Giudicarie. “E’ con soddisfazione che annunciamo anche per il 2017, un aumento di comuni Bandiera Blu, ben 163” – ha detto Claudio Mazza presidente della Fee Italia rilevando che “è un percorso che porta in maniera dinamica ed efficace le amministrazioni locali a cogliere nuove sfide per la gestione sostenibile del territorio, mettendo al centro la connessione terra-mare, la salute del mare è strettamente correlata alla gestione del territorio”. “Ogni anno i requisiti per ottenere la Bandiera Blu vengono rivisti, anche con il supporto di Ispra (Istituto per la protezione e la ricerca ambientale), in un’ottica di miglioramento continuo – spiega Stefano Laporta direttore generale dell’Ispra – L’obiettivo è stimolare i Comuni ad una coscienza ambientale affinché affrontino i vari aspetti legati alla gestione diretta del territorio, anche in considerazione dell’aumentata pressione antropica determinata dal turismo”.

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