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Antrosano ferma Di Pangrazio

Si è chiusa con una solenne e cocente bocciatura l’esperienza del Sindaco Giovanni Di Pangrazio alla guida dell’Amministrazione Comunale di Avezzano.

L’ultimo Consiglio si è tenuto sabato 29 aprile, in spregio di regole e alle norme che impongono ai Comuni di attenersi rigorosamente alla sola ordinaria amministrazione che precede le elezioni per il rinnovo di Sindaco e Consiglio.

Una bocciatura avvenuta nel peggiore dei modi sul Piano di Antrosano. La maggioranza nella votazione non è stata più tale ma è diventata minoranza.  Di Pangrazio non ha avuto i numeri per approvare il Piano Antrosano perché nella stessa ex maggioranza c’erano molte perplessità, tanto che il punto all’ordine del giorno è stato nascosto in coda e nell’ultimo Consiglio. Si voleva forzare la mano per meri interessi elettorali. Ma la manovra non è riuscita.

L’Assise civica si è ripresa la sua dignità ed ha respinto questo dubbio disegno dando un netto segno di inversione di rotta alla città.
«Uno dei primi atti della nuova Amministrazione – ha dichiarato il candidato Sindaco di Insieme, Gabriele De Angelis – sarà quello di prendere in mano subito il Piano per Antrosano, ma sarà un piano che vedrà direttamente coinvolti i cittadini della stupenda frazione avezzanese.

Antrosano, così come le altre frazioni, deve diventare una bomboniera, voltando pagina con la valorizzazione del borgo storico, servizi urbani ed infrastrutture più che adeguate. Antrosano – continua De Angelis – dovrà diventare un simbolo della rinascita della città e rappresentare un valore aggiunto per Avezzano».

«Nella particolare fase politica in cui ci troviamo a livello nazionale ed europeo la gestione della vita amministrativa della città deve tornare in mano ai cittadini cosicché possano diventare protagonisti della vita politica –  ha aggiunto il candidato Gabriele De Angelis -. Nell’attuale momento storico, adesso più che mai, c’è necessità che al centro della gestione della città siano messi i cittadini, i giovani in particolare che possano rappresentare la classe dirigente del futuro. Pur rispettando la storia politica di tutti e le varie ideologie è evidente che siamo di fronte al fallimento delle dinamiche partitiche di centrodestra e di centrosinistra. Io, e la mia coalizione tutta, siamo in campo perché vogliamo finalmente un cambiamento, contro i partiti tradizionali e perseguendo onestà e rigore per il bene dei cittadini. Non dico che le vecchie ideologie non significhino più nulla o che siano la stessa cosa – conclude – ma questo è il momento in cui bisogna superare queste dinamiche per un unico obiettivo: ridare ad Avezzano la dignità che merita».

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