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Fare Centro arriva con la Meloni: ‘I mezzucci del Pd’

Fare Centro, il bando tanto atteso per la ripresa economica della città e dei comuni è cosa fatta. Lunedì ci sarà la conferenza stampa di presentazione da parte del vice Presidente Lolli.

Si tratta di uno dei programmi più importanti sul piano economico e sociale che vengono attivati con le risorse del 4% della ricostruzione destinate allo sviluppo del cratere. Con il rientro delle attività commerciali, produttive e professionali nel centro storico dell’Aquila, delle frazioni e dei comuni si potrà generare una nuova stagione di rivitalizzazione civile del territorio. Oltre a Lolli, saranno presenti il sindaco Massimo Cialente, la senatrice Stefania Pezzopane, il capo dipartimento Affari della presidenza e Rapporti con l’Europa, Vincenzo Rivera e i rappresentanti delle forze sociali che hanno contribuito all’elaborazione del progetto.

”Bando ‘fare centro’: mercato delle vacche a un mese dalle elezioni”.
Il centrodestra attacca i vertici del Pd sulla conferenza convocata per lunedì

“Il partito democratico ed il centrosinistra ci riprovano: nel 2012 comprarono i voti degli aquilani consentendo agli inquilini delle new town di non pagare affitti e bollette (per poi chiedere un salatissimo conto con gli interessi agli aquilani), oggi, ad un mese e mezzo dalle elezioni, tenta una maldestra operazione con elargizioni di fondi pubblici a pioggia”.

Lo sostengono i partiti e le forze della coalizione di centrodestra che sostengono la candidatura a sindaco di Pierluigi Biondi dopo aver appreso della convocazione, per la giornata di lunedì, di una conferenza stampa nella sede della Giunta regionale in cui verrà presentato il bando ‘Fare centro’.

“Una misura finanziata con i fondi della ricostruzione. Alla presenza del vice presidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli, sono annunciate anche quella del sindaco uscente, Massimo Cialente, e della senatrice Stefania Pezzopane: è scandaloso che la triade del partito democratico, superate (apparentemente) le divisioni post primarie, si ricompatti per benedire un’operazione finanziata con i soldi pubblici, quelli della ricostruzione, che sono di tutti gli Italiani, e non solo di una parte di questi”.

“Un bando atteso e rinviato per mesi e che, casualmente, viene presentato nel giorno si terrà l’annunciata visita della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Sono mezzucci, quelli del Pd, di chi è abituato ad avere sempre per sé la scena, di cui poco ci interessa”.

“Ci interessa, invece, l’audacia con cui, in pieno clima da basso impero, il centrosinistra ed il Partito democratico tendono ad incrementare clientele e favori ad amici e amici degli amici, come testimoniato dalla tenacia con cui il loro candidato perseveri nel rimanere attaccato alla poltrona di un’azienda, la Gsa, che ha gestito la più grande commessa pubblica del post sisma, non curandosi dell’evidente conflitto d’interessi”.

“Il Pd sottovaluta l’intelligenza degli aquilani, che puniranno la presunzione e l’arroganza di chi, a poche settimane dal voto, spera di racimolare voti inaugurando finte piste ciclabili e mette in piedi l’ennesimo, squallido, mercato delle vacche”.

Fare Centro, Albano – Palumbo (Pd): “Da centrodestra unità ma stesso metodo strumentale, il bando scongiura errori zona franca”

Francamente che Giorgia Meloni fosse all’Aquila lunedì nemmeno lo avevamo notato. Ci sembra più rilevante che prenda il via il bando Fare Centro, in anticipo rispetto ai tempi previsti, con i primi segnali di risposta positivi che parlano della voglia di un settore e di tutta la città, di riappropriarsi del centro storico, di ripartire. Proprio per questo è decisamente scoraggiante, e la dice lunga sui metodi di chi abbiamo di fronte, che pur di tentare di attirare l’attenzione sulla visita di un leader politico si tenti di svilire un percorso intrapreso assieme ai commercianti, che è costato tempo e impegno, e che giunge a coronamento. Cadono le braccia poi a constatare che la tanto sbandierata ritrovata unità dei partiti di centrodestra non porti con sé un cambiamento della qualità e del modo di agire: come in questi dieci anni di opposizione anche stavolta zero proposte e critiche strumentali, a spada tratta, senza costrutto, alle nostre iniziative.

Non vediamo ragioni di scandalizzarsi che i soldi pubblici vengano utilizzati per mettere in campo iniziative utili a rivitalizzare un patrimonio della città come il centro storico.  Appare persino paradossale poi che si usi come argomento per attaccare Fare Centro proprio quel metodo che abbiamo individuato come errore gigantesco e che ci siamo adoperati per evitare, stavolta, ovvero l’elargizione dei fondi pubblici a pioggia. Loro l’hanno fatto, con la zona franca, che a nulla servì se non a dare un poco a tutti, persino alle aziende edili: senza risultati utili per la collettività.

Fare Centro è al contrario costruito su una procedura trasparente, resa pubblica con largo anticipo, a cui può partecipare chiunque abbia un progetto valido. Altro che amici, ci siamo rivolti a tutta la città. Sui fondi del quattro per cento abbiamo una precisa strategia di sviluppo: il Bando Fare Centro è uno degli strumenti che abbiamo messo in campo, con l’obiettivo di rivitalizzare il cuore pulsante della città.

 

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