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Shodo, tè e musica ci portano in Giappone

Un tuffo nell’Oriente, nel mondo della spiritualità e contemplazione, del fascino e mistero.
A L’Aquila tutto diventa possibile quando diverse forme d’arte si fondono e danno vita a un evento che ripropone un rito sociale e spirituale antichissimo, ma praticato ancora oggi.

shodo

Nico Petrella e Fabrizio Valente vi propongono un viaggio alla scoperta dell’antica arte della calligrafia orientale.
Nico aprirà le porte del suo negozio per il secondo appuntamento con Il Filo dell’Arte, Fabrizio illustrerà le sue opere attraverso una mostra calligrafica. Immancabile per riprodurre l’atmosfera la cerimonia del tè,  il rituale che esprime e che racconta dell’intima meditazione, della ricerca dell’essenzialità e della purificazione dello spirito tipiche della disciplina zen. Sottofondo musicale ad opera dell’artista che si esibirà con il flauto giapponese che lo ha accompagnato in questo percorso. [Giovedì 13 Aprile, ore 18 – Petrella Design in Via Contini – Pile Zona Stazione]

Ognuno è ciò che scrive in quel momento

Non si tratta solo di parole e di inchiostro. Il pennello è un’emanazione della persona, non semplice calligrafia. Quest’arte è composta da più vie, da più stimoli, da più radici.
E allora come può un occidentale esprimersi così bene in una meticolosa pratica orientale?
Questa antica arte mette a dura prova chi la pratica,  non ammettendo sviste o false verità.

Chi è Fabrizio Valente? 
Arte e musica. Espressività e raziocinio. Questo è Fabrizio Valente, ingegnere aquilano appassionato d’Oriente.
La calligrafia Zen lo accompagna nel suo percorso di vita: un simbolo giapponese nella sua casa in Belgio, un flauto nipponico che entra a far parte della sua collezione di strumenti musicali e l’arte dello Shodo.

“Mi sono affidato a questa energia e ho immerso nel ‘mare d’oriente’ tutte le forme d’arte possibili. Musica, pittura, poesia. Senza musica, colori, quadri. Insomma senza arte non sarebbe vita”.

Esposizione di opere, materiale completo. Stile quadro o stile pergamena. E offriro un po’ di the Cerimonia del the giapponese E darò anche un assaggio del flauto che mi ha accompagnato in questa strada Il flauto da Lucca Gabriele bombardi. 13 aprile alle 18. Evento sui social.

Il progetto de Il Filo dell’Arte: un ciclo di eventi che nasce con l’obiettivo di dar voce a tutte le forme d’espressione della città che, spesso e per disparati motivi, restano nascoste.
“Ho messo a disposizione il mio negozio che si trasformerà in uno spazio per mostre e incontri”- spiega il suo progetto Nico Petrella. “Voglio dare voce alla cultura in tutte le forme con un filo ideale che parte da me e che, di volta in volta, conduce a un’artista diverso.
Gli artisti -mi piace definirli- come i funamboli della vita che hanno messo in conto di cadere durante un percorso che non è dei più semplici. Anch’io vengo da quel mondo, con un passato musicale in cui ho trovato più porte chiuse che aperte. Il riscatto personale e il momento particolare che vive la nostra città hanno mosso l’idea di questo progetto”.

*publiredazionale

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