IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio, Pierluigi Biondi, Luigi D'Eramo

La Diocesi di Sulmona rischia di scomparire

di Monica Pilolli

La Diocesi di Sulmona – Valva rischia di essere accorpata ad Avezzano.

Stessa sorte paventata per le diocesi di Isernia-Venafro e Trivento.
Questo quanto previsto per la regione ecclesiastica Abruzzo-Molise dalla riforma delle diocesi in Italia, che interessa aree al di sotto dei novantamila abitanti, con un numero non sufficiente di sacerdoti e con problemi economici.
  Accorato l’appello a Papa Francesco da parte del Vescovo Angelo Spina e dei membri del Collegio dei Consultori, secondo cui ormai la Diocesi resterebbe l’unico baluardo di difesa e di speranza per un territorio “impoverito a causa di un preciso e calcolato disegno politico, che lo sta rendendo sempre più periferia geografica e soprattutto periferia esistenziale  :  impoverimento  che si concretizza anche con  la soppressione imminente del Tribunale  di presìdi ospedalieri,  fabbriche dismesse diventate cattedrali nel deserto”.
La storia della diocesi di Sulmona-Valva, con ben 1526 anni di vita, si sviluppa in una terra di Santi tra i quali l’Eremita-Pontefice Celestino V  e riguarda ben tre su quattro province abruzzesi. Come indica il nome, l’attuale configurazione è frutto di un precedente accorpamento delle due diocesi componenti, che nel 1986 per un provvedimento della Santa Sede  divennero un’’unica struttura denominata di “Sulmona –-Valva”, con la cattedrale collocata nella Basilica di San Panfilo Vescovo.

” L’unico presidio rimasto ad alzare forte la voce, a gridare di non perdere e non far perdere la speranza”, conclude il prelato.

X