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Terremoti, scossa 3.7 nelle Marche

Terremoto di magnitudo (Mw) 3.7 nelle Marche. La scossa è stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) alle 9.12 di questa mattina, con epicentro nella provincia di Pesaro-Urbino.

La scossa è stata avvertita distintamente in tutto il Montefeltro, dove molte persone sono scese in strada, ma anche in Umbria, nella zona di Città di Castello. L’ipocentro è stata localizzato a 7 chilometri di profondità.

Nella serata di ieri erano state registrate altre scosse: la più forte, di magnitudo (Mw) 3.5, alle 21.24, avvertita anche in alcuni comuni dell’Umbria e della Toscana vicini all’epicentro.

Sono in corso verifiche in tutti gli edifici strategici di Mercatello sul Metauro, Borgo Pace e Sant’Angelo in Vado – i comuni più vicini all’epicentro – «al momento però – fa sapere la Protezione civile – non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione, né ci sono state richieste di intervento ai vigili del fuoco».

Alcuni sindaci, come quelli di Mercatello sul Metauro e di Cagli, hanno deciso di far evacuare le scuole a titolo precauzionale, ma naturalmente gli accertamenti proseguiranno per tutta la giornata. Tante le chiamate con richieste di informazioni giunte ai centralini dei vigili del fuoco e delle forze di polizia.

LE TESTIMONIANZE

«Paura sì, ma niente panico – sottolinea il sindaco di Borgo Pace, Romina Pierantoni – Sono qui a scuola, stiamo facendo riaccompagnare a casa i bambini. Nonostante la paura che c’è stata la situazione è sotto controllo: non si sono avute scene di panico e la gente è già tornata al lavoro».

Gli abitanti di Borgo Pace, un paese di 600 abitanti sulle colline del Montefeltro, hanno reagito bene alla ‘botta’: «nessuno si è sentito male e i pompieri non hanno dovuto fare interventi di soccorso», racconta Pierantoni. «Danni alle strutture per ora non ce ne sono stati segnalati – aggiunge – ma i controlli andranno avanti anche nelle prossime ore». Il Centro operativo comunale non è stato aperto: «Abbiamo anche una nuova grande struttura antisismica, ma speriamo proprio di non doverla utilizzare».

Stava partecipando ad un convegno sul dissesto idrogeologico a Piandimeleto, invece, il presidente della Provincia di Pesaro Urbino Daniele Tagliolini, quando è stato raggiunto dalle prime notizie sulla scossa. «Sono in contatto con tutti i sindaci – ha spiegato all’Ansa – e fra l’altro abbiamo appena avuto notizia di un’altra scossa più lieve a Mercatello. La preoccupazione c’è, inutile negarlo, anche perché tutti ricordiamo il terremoto del 1997, e i danni che fece. Per ora però le verifiche hanno dato esito negativo, non mi sono state segnalate situazioni critiche».

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