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Univaq, si balla in facoltà

Giovedì sera alternativo, il 16 aprile, nel polo universitario di Coppito, a L’Aquila. Per una notte i libri e i quaderni lasceranno spazio alla musica e ai passi di danza grazie all’iniziativa ‘Univer City‘, promossa da Backstage Univaq. La festa inizierà alle 21 e andrà avanti «fino a notte inoltrata», assicurano gli organizzatori.

«Prendi un edificio pubblico, quello che da un po’ di tempo chiamiamo l’arena di Coppito I, che per vocazione architettonica è una piazza al coperto, e trasforma per una notte il luogo dello studio nel luogo dello svago, della musica, del ballo – si legge in una nota diffusa dagli organizzatori dell’iniziativa – Metti in questo anfiteatro ad animare la serata attori importanti e rodati delle notti aquilane: DJ Carosone, Spagnoli RMX, Dababub Live, Elio Z voice. Portaci dentro gli universitari, gli studenti Erasmus e i giovani della città e uniscili al ritmo di musica. Questi gli ingredienti di UniverCity. Questo succederà giovedì 16 aprile. Ma allora come provare a convincere la gente che UniverCity non è solo una festa goliardica con musica e divertimento? Semplicemente con la consapevolezza che solo una festa UniverCity non lo è. Perché? Per il luogo innanzitutto. L’atrio del polo di Coppito I, il luogo dove come in un “big-crunch” dopo il 6 aprile 2009 tutto l’ateneo aquilano si era concentrato con tutta la sua gente. È un luogo intrinsecamente simbolico il luogo della “tenuta”, della resilienza, il punto fisico da cui ripartire. Per il tempo: perché UniverCity replica a distanza di dieci anni, che però sono un’era geologica, un evento simile. C’era un’altra città, un’altra gioventù, un’altra università. E allora lo rifacciamo, anzi lo rifacciamo meglio. Per il modo, perché l’impronta sull’evento dell’università dell’Aquila e delle sue forze fresche, entusiaste, trasversali, questa volta è voluta, decisa ed evidente. Per l’innovazione nell’implementazione, perché questa festa la vogliamo fare mostrando la capacità organizzativa di un Università ri-nascente che propone la goliardia e il divertimento in totale coniugazione con la sicurezza e non solo. Facciamo anche un esperimento: contaminando momenti di puro svago con impegno sociale e civile. Come? Univer City ospita la sera del 16 nel punto Backstage Univaq gli amici di UniDiversità che informeranno i giovani e gli studenti su un progetto ambizioso dell’ateneo sull’integrazione culturale. Ci sarà da divertirsi e da pensare. Ingresso gratuito».

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