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Successo al Vinitaly, 2015 l’anno di svolta per Abruzzo che piace

Si è chiusa ieri la 49esima edizione del Vinitaly. L’assessore alle Politiche Agricole, Dino Pepe, che è stato presente per tutta la durata della manifestazione, traccia un «bilancio molto positivo per l’Abruzzo».

«E’ stata una fiera speciale per la nostra regione. La grande comunità enoica Abruzzese ha brillato a Verona!». Tutti gli addetti ai lavori hanno espresso la loro soddisfazione per questo successo: dagli operatori ai buyer, dai sommelier agli enologi. Piacevolmente sorpresi per l’esposizione dei vini abruzzesi anche i molti giornalisti presenti. Numerosi autorevoli ospiti hanno voluto degustare i vini nel padiglione 12 della fiera di Verona. Tra di loro il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, il Vice Ministro dell’Agricoltura, Andrea Olivero, il Sottosegretario Giuseppe Castiglione e l’ex Ministro Paolo De Castro.

«Abbiamo concordato e condiviso ogni aspetto del ‘Progetto Vinitaly’ con i Consorzi di Tutela d’Abruzzo – ha proseguito Pepe – numeri importanti per la nostra regione, che era presente alla fiera con 80 aziende vinicole e 17 aziende olivicole al SOL».

Secondo Pepe, «In questa complessa organizzazione, l’impegno della Regione Abruzzo è stato forte e concreto». L’Ente, infatti, ha sostenuto il 70% dei costi delle aziende attraverso i fondi del Piano di Sviluppo Rurale ed ha promosso, insieme all’Associazione Italiana Sommelier ed al Movimento Turismo del Vino, l’apprezzatissima ‘Abruzzo Street Food’, coniugando al vino, i prodotti del territorio e le ricette caratteristiche della regione. La scelta di collocare questa ‘area food’ proprio all’esterno del padiglione 12, è stata un intuizione molto apprezzata dagli operatori e dagli avventori che l’hanno premiata con una straordinaria partecipazione. Gli spazi dedicati sono stati arricchiti, poi, dall’area Enoteca Regionale con oltre 400 etichette, dalla hall istituzionale e dalla sala pubblica che ha ospitato una serie di eventi e presentazioni che hanno conquistato il pubblico presente.Tutto il progetto Vinitaly 2015 è costato alla Regione 75 mila euro in meno rispetto al 2014 (passando da 405 mila a 330 mila euro) ed il sistema camerale ha ridotto la contribuzione da 120 mila a 25 mila euro Quindi, la spesa pubblica si è ridotta complessivamente di 170 mila euro. Per ultimo, l’assessore Pepe ha sostenuto personalmente i costi del proprio soggiorno a Verona.

Quest’anno il prestigioso riconoscimento ‘Gran Medaglia di Cangrande’ benemerito dell’agricoltura è andato al Presidente dell’Assoenologi Abruzzo Nicola Dragani. A tal proposito, una novità molto apprezzata dal settore è stata la decisione dell’Assessore di rimettere ai consorzi e, quindi ai produttori regionali, la scelta del nominativo da indicare quale vincitore del prestigioso premio. Anche la comunicazione ha compiuto un salto di qualità notevole.

Infatti, per la prima volta, è stata indirizzata anche verso i media nazionali (i quotidiani La Stampa, La Repubblica, La Gazzetta dello Sport ed i siti web tematici e generalisti).

«Il 2015 sarà un anno di svolta per la promozione dei vini e dei prodotti abruzzesi. – ha concluso Pepe – Abbiamo inaugurato la serie di eventi con la fiera ‘ProWien’ di Dusseldorf, proseguito vivendo un meraviglioso Vinitaly e siamo in attesa di Vin Expò che si terrà in giugno a Bordeaux. E dal primo maggio avremo la grandissima vetrina mondiale di EXPO2015».

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