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Abruzzo senza elettricità, D’Alfonso scrive a chi di dovere

E’ necessario adeguare i rimborsi erogati dal gestore del servizio elettrico ai cittadini in proporzione all’effettiva sospensione dell’erogazione di energia elettrica in occasione dell’ultimi eventi atmosferici.

E’ quanto chiede il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, in una lettera inviata al presidente dell’Autorità per l’energia elettrica, Guido Pier Paolo Bortoni, in occasione dei disservizi che hanno interessato un numero rilevante di utenti abruzzesi, rimasti senza energia elettrica per diversi giorni.

La lettera del presidente D’Alfonso si è resa necessaria alla luce di alcune delibere della stessa Autorità che «sembrerebbero non fornire adeguato ristoro in caso di distacchi così prolungati come quelli che si sono verificati nell’evento descritto, prevedendo un tetto massimo di rimborso, distinto per fasce a seconda dell’uso e della potenza impiegata, che appare, nel caso di specie, assolutamente inadeguato».

In questo senso, il gestore del servizio potrebbe prevedere il rimborso automatico in favore di quegli utenti che hanno avuto l’interruzione di energia elettrica per un tempo prestabilito, senza per questo verificare e valutare la gravità dell’emergenza che si è verificata su tutto il territorio regionale.

«Più nello specifico – scrive D’Alfonso – l’interruzione dell’erogazione dell’energia elettrica ha avuto proporzioni gigantesche, con diffuse disalimentazioni di migliaia di utenze protrattesi, in alcuni casi, per più di sei giorni. Basti pensare, in proposito, che secondo i dati forniti da ENEL, sono rimasti privi di energia elettrica 19 Comuni in Provincia di Teramo con 51.000 clienti interrotti; 29 Comuni in Provincia di Pescara con 45.000 clienti interrotti; 31 Comuni in Provincia di Chieti con 41.000 clienti interrotti; 6 Comuni in Provincia di L’Aquila con 22.000 clienti interrotti”.

Da qui la richiesta del presidente D’Alfonso che «Alla luce delle criticità evidenziate», chiede che «codesta Autorità voglia intervenire in materia al fine di adeguare il più possibile la misura e l’entità dei rimborsi all’effettiva gravità degli eventi descritti nonché ad attivare un opportuno canale di comunicazione con lo scrivente al fine di poter fornire le necessarie rassicurazioni ai cittadini abruzzesi colpiti da questa calamità».

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