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L’Aquila, Consulta Giovanile presto realtà

La Giunta comunale ha approvato la delibera con la quale si istituisce la Consulta giovanile del Comune dell’Aquila quale organo consultivo dell’amministrazione comunale per le iniziative riguardanti le politiche giovanili e il relativo Statuto, composto da diciannove articoli.

La delibera è stata trasmessa al Consiglio comunale e verrà inserita all’ordine del giorno di una delle prossime sedute.

«Uno strumento importantissimo partito dal basso, fatto dai giovani della nostra città e frutto esclusivo della loro volontà, perché scaturito da un lungo percorso partecipativo che ha messo a confronto, spesso anche smussandone i diversi aspetti, le anime più diverse», ha dichiarato l’assessore alle Politiche giovanili Emanuela Di Giovambattista, che ha seguito l’iter partecipativo per la costituzione della Consulta Giovanile insieme all’assessore alla Partecipazione Fabio Pelini.

«Un percorso articolato in sei incontri – ha ricordato Emanuela Di Giovambattista – che si sono svolti dall’ottobre scorso al mese di febbraio, durante il quale i giovani partecipanti hanno elaborato lo statuto della Consulta Giovanile, facendosi loro stessi promotori nei confronti dell’amministrazione comunale dell’istituzione del medesimo organismo quale mezzo di partecipazione alla vita e alle istituzioni democratiche, a disposizione del mondo giovanile che potrà proporre idee, iniziative e pareri su temi di proprio interesse, direttamente nei confronti degli organi elettivi comunali, contribuendo con le loro proposte e con i loro pareri alla fase d’impostazione delle decisioni che questi dovranno assumere in proposito».

«Non si tratta pertanto – ha concluso l’assessore Di Giovambattista – di uno statuto imposto dall’amministrazione ma di un documento prodotto dai nostri giovani che mi auguro fortemente trovi il sostegno pieno del Consiglio proprio perché costruito su misura, secondo quanto le ragazze e i ragazzi hanno democraticamente deciso».

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