IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Il maltempo mette in crisi l’Abruzzo: 65mila utenti nei guai

I tecnici dell’Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) sono al lavoro senza sosta per far fronte all’emergenza idrica che, a causa di numerose frane dovute al maltempo dei giorni scorsi, ha lasciato a secco circa 65mila persone tra le province di Pescara e Teramo.

Nel caso dell’adduttrice Tavo Nord, danneggiata da un movimento franoso a Castiglione Messer Raimondo (Teramo), gli addetti stanno sostituendo e spostando circa 300 metri di condotta, perché l’area in cui si trovava prima «è ormai compromessa».

Circa 30mila gli utenti interessati dai disservizi dovuti al guasto in questione, nei comuni di Città Sant’Angelo, Elice (Pescara), Atri e Castilenti (Teramo). Le operazioni andranno avanti per tutta la giornata e una volta concluse prenderanno il via le manovre di reimmissione dell’acqua.

Nel frattempo si stanno per concludere i lavori sull’adduttrice Tavo Sud, danneggiata per tre volte, nel giro di 24 ore, a causa di una frana in atto a Farindola (Pescara). Nel pomeriggio dovrebbero essere avviate le operazioni di reimmissione e gi utenti riavranno di nuovo l’acqua a partire dalla serata. In questo caso i disservizi riguardano circa 35mila utenti nei comuni di Farindola, Penne, Collecorvino, Picciano, Loreto Aprutino, Pianella, Cappelle sul Tavo, Spoltore (frazioni Caprara, Santa Maria e centro storico), Montesilvano (zone collinari alte) e Moscufo, tutti in provincia di Pescara.

X