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Maltempo, Costa allagata

Torna l’allarme allagamenti a Pescara e Montesilvano, a causa della pioggia ininterrotta.

I vigili del fuoco del capoluogo adriatico sono impegnati per le operazioni anti-allagamenti e nelle ultime ore sono stati chiamati ad intervenire anche per assistere automobilisti rimasti bloccati in auto e per rimuovere alberi caduti su abitazioni.

Considerati i problemi causati dalla pioggia, ben noti nelle due città adriatiche, il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno ha disposto la chiusura delle scuole.

GIA’ SI CONTANO I DANNI – La polizia municipale di Pescara ha provveduto a chiudere al traffico le golene nord e sud, essendo scattato l’allarme per il pericolo di tracimazione del fiume.

Le pattuglie stanno monitorando le situazioni più critiche come viale Marconi e viale Pepe per far scattare la eventuale chiusura al traffico così come si sta monitorando il sottopasso all’altezza della Fater.

{{*ExtraImg_235096_ArtImgCenter_500x281_}}Si è verificato uno smottamento a Colle Caprino, di cui si sta occupando sempre la municipale. Per questioni di ‘sicurezza’, anche il sindaco di Città Sant’Angelo, Gabriele Florindi, ha disposto l’interruzione delle attività didattiche per oggi e domani, con relativo servizio di trasporto.

{{*ExtraImg_235095_ArtImgCenter_500x281_}}Il fotografo Michele Raho ci testimonia i primi danni avvenuti per maltempo. E’ caduto un albero lungo la strada Tiburtina, all’altezza dell’edificio ‘ex Cocacola’. (Foto)

TRAFFICO IN TILT NEL TERAMANO – Strade allagate, traffico in tilt lungo la strada statale 16 Adriatica sud fra Roseto degli Abruzzi e Silvi Marina, nel Teramano.

La costa sud è in difficoltà da questa mattina per le ininterrotte piogge. I vigili del fuoco di Teramo sono al lavoro dalle prime luci per soccorrere automobilisti e cittadini. Ad essere colpiti sono maggiormente i centri cittadini fra Roseto degli Abruzzi e Silvi. L’acqua sta entrando nelle abitazioni e le strade sono diventate fiumi e le campagne risaie. A Pineto, il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole e gli studenti sono tornati a casa. Inoltre si segnalano forti mareggiate.

ANCONA – IL FIUME MISA FA PAURA – E’ tornato l’incubo dell’alluvione a Senigallia, in provincia di Ancona, che risulta ancora una volta una delle aree marchigiane più critiche per via dell’ondata di maltempo che, dalla scorsa notte, si e’ abbattuta in tutta la regione.

Ancora una volta, il fiume Misa ha superato i livelli di guardia a causa delle abbondanti piogge. Il sindaco Maurizio Mangialardi alle 3 di questa notte ha riunito il centro operativo comunale.

Poco dopo sono state montate le paratie lungo i ponti 2 giugno e Garibaldi, in centro storico. Alle 5 di questa mattina il livello del fiume è salito precipitosamente e i cittadini dei quartieri porto, del centro, e di via Molino Marazzana sono stati invitati a sgomberare le auto parcheggiate in zona e a salire ai piani alti delle abitazioni. Nel frattempo i primi allagamenti si sono registrati in via XX settembre e in via Tevere, nella zona dell’ospedale, ed anche nella zona dell’ex prg e in via Mercantini. Alle 6.30 il primo cittadino ha firmato con urgenza un’ordinanza per disporre la chiusura di tutte le scuole del territorio, dei negozi e degli uffici del centro storico; chiuso anche il centro commerciale Cityper di via Abbagnano e gli esercizi commerciali limitrofi nella zona commerciale ed artigianale. Alle 7.30 sono stati chiusi al transito dei veicoli e dei pedoni i ponti cittadini. La situazione continua ad essere costantemente monitorarata dalla protezione civile, dai vigili del fuoco e dai tecnici del comune.

IL FIUME FELTRINO ROMPE GLI ARGINI – Il fiume Feltrino in piena è uscito fuori dagli argini a San Vito Marina, dove ha allagato le strade limitrofe e parzialmente anche il camping Costa d’Argento che si trova nei pressi del fiume.

Il fiume è esondato in prossimità della foce nel mare Adriatico, invadendo l’area che solitamente ospita diversi parcheggi e una strada che porta al piccolo lungomare del paese.

«Abbiamo chiuso l’accesso all’area dalle prime ore del mattino – spiega l’assessore all’Ambiente, Luigi Comini – speriamo non si vada oltre, ho effettuato poco fa un sopralluogo nell’area e al momento la situazione è stazionaria, ma continuiamo a monitorare».

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