Abruzzo, una legge in difesa del suolo

Oggi la Terza commissione (Agricoltura, Sviluppo economico e Attività produttive) ha licenziato la Legge per la tutela e conservazione del suolo, presentata dal Presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo e dal Capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri che per questo importante passaggio si dichiarano molto soddisfatti: «E’ bene ricordare che una norma simile era stata approvata nel corso della precedente legislatura, grazie all’intuizione di Franco Caramanico, poi decaduta perché giunta in regime di prorogatio».

«Vogliamo ringraziare tutti i componenti della III Commissione e della maggioranza che hanno compreso, condiviso e fatto proprio un testo che permetterà alla Regione Abruzzo di dotarsi di un dispositivo normativo assolutamente innovativo e all’avanguardia. Si tratta di una Legge unica nel suo genere in quanto ci consentirà di avere a disposizione uno strumento che consentirà concretamente di evitare alluvioni e disastri idrogeologici che in questi anni hanno segnato non solo l’Abruzzo ma tutto il Paese; l’obiettivo principale è la conservazione dei suoli nella loro dimensione agricola, senza limitare le attività in corso, garantendo la permeabilità del terreno».

«Con questa Legge - concludono Febbo e Sospiri – si darà una risposta efficace all’esigenza di garantire un coerente sviluppo dell’assetto territoriale, mediante una programmazione da effettuare a livello regionale, e in particolare una ripartizione equilibrata tra zone suscettibili di utilizzazione agricola, zone edificate ed edificabili».

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