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Casacchia: professore emerito

Il giorno 10 febbraio 2015 alle ore 16.00 presso l’Aula Paride Stefanini del Dipartimento di Medicina Clinica,

Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell'Ambiente (P.le Salvatore Tommasi, 1, L’Aquila) avrà luogo la cerimonia di

conferimento del titolo di Professore Emerito dell’Università dell’Aquila al Prof. Massimo Casacchia.

Il programma prevede gli interventi dei Proff. Maria Grazia Cifone, Marco Ferrari, Ferdinando di Orio, colleghi di

Massimo Casacchia presso il Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell'Ambiente, e

l’intervento del Prof. Mario Maj, Direttore del Dipartimento di Psichiatria, Università di Napoli SUN; Past-President

della World Psychiatric Association. Infine Massimo Casacchia svolgerà la sua lezione. La Rettrice, Prof.ssa Paola

Inverardi, conferirà il titolo di Emerito al Prof. Massimo Casacchia.

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Massimo Casacchia è nato nel 1943. Dal 1986 al 2013 è stato Professore Ordinario presso l’Ateneo dell’Aquila. Ha

vissuto e studiato a Genova, laureandosi e diventando specialista in Neuropsichiatria nella prestigiosa scuola di

Cornelio Fazio. Trasferitosi a Roma con il suo Maestro, ha svolto i primi passi della sua carriera nell’Istituto delle

Malattie Nervose e Mentali di Roma. Ha iniziato ad insegnare psichiatria all’Aquila nel 1977 presso il Libero Istituto di

Medicina e Chirurgia.

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Nel 1980 ha fondato la Clinica Psichiatrica Universitaria, presso la quale nel 1982 ha istituito la

Scuola di Specializzazione in Psichiatria. Nell’AA. 1989-90 ha attivato, assieme ad altre 5 sedi italiane, la Scuola a Fini

Speciali per Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica e Psicosociale (in seguito divenuta Diploma Universitario e

successivamente Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica), che ha presieduto fino al 2001,

interpretando la forte necessità di sviluppare un curriculum universitario per le professioni sanitarie modulandolo sulla

nuova psichiatria di comunità, nata dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici.

Nel 1992 ha istituto per primo in Italia nell’Ateneo aquilano il Servizio di Ascolto e Consultazione per Studenti, SACS,

finalizzato al sostegno degli studenti universitari con difficoltà emotive, rappresentando un modello di riferimento per

gli altri Atenei italiani. Inoltre, presso l’Università dell’Aquila nel 2000 ha attivato e presieduto la Commissione

Interfacoltà del Servizio per Studenti Universitari Diversamente Abili, servizio per il quale ha lavorato in qualità di

Delegato del Rettore con grande impegno e continuità fino a fine ottobre 2013.

Ha insegnato nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, del quale è stato Presidente del Corso di Laurea per 14 anni.

Generazioni di studenti hanno seguito le sue lezioni sulla salute mentale e circa 200 medici si sono specializzati presso

la sua scuola, stimati professionisti e ricercatori.

Agli inizi degli anni 90 è stato promotore nel nostro paese dei trattamenti integrati in psichiatria nel campo della

riabilitazione psichiatrica, sostenendo un filone rivoluzionario di ricerca clinica, che contrastava lo stereotipo secondo il

quale la famiglia è causa delle malattie mentali dei propri figli. Con la stretta e continuativa collaborazione con Ian

Falloon, psichiatra della nuova Zelanda, pioniere dei trattamenti integrati con il coinvolgimento della famiglia, ha

diffuso la cultura nei servizi di salute mentale italiani dell’approccio psicoeducativo integrato, che vede la famiglia

come una risorsa preziosa nella gestione dei loro familiari sofferenti. Nel 1996 ha pubblicato un manuale sulla

schizofrenia , più volte ristampato “Che cos'è la schizofrenia.

Piccolo manuale illustrato di informazioni per chi soffre

di questa malattia e per i suoi familiari”, in collaborazione con Rita Roncone, Milano, Masson) e, nella edizione del

“Trattato Italiano di Psichiatria” del 1999, compariva un suo innovativo capitolo sul tema dei “Trattamenti psicosociali

familiari” (In: G.B. Cassano et al. eds, Milano, Masson).

Ha introdotto in Italia il testo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla lotta allo stigma nei confronti delle

persone affette da disturbi mentali gravi (“Schizofrenia e cittadinanza. Manuale operativo per la riduzione dello stigma

e della discriminazione”, in collaborazione con Rosaria Pioli e Giuseppe Pioli, Il Pensiero Scientifico, Roma, 2001).

La collaborazione decennale con Pierluigi Morosini, epidemiologo e psichiatra dell’Istituto Superiore di Sanità, lo ha

stimolato alla tensione verso il miglioramento continuo della qualità dell'assistenza, con la pubblicazione di uno dei

primi testi in materia nel campo della salute mentale (“Qualità dei servizi di salute mentale. Manuale questionario per

la formazione organizzativa, l’auto-valutazione e l’accreditamento tra pari”, in collaborazione con Piero Morosini e

Rita Roncone, Il Pensiero Scientifico, Roma, 2000).

Tale interesse lo ha portato ad occuparsi di qualità anche nel

mondo accademico, contribuendo alla certificazione ISO UNI 9001-2008 del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e

Chirurgia.

Past-President della Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale, è attualmente Presidente della sezione Italiana della

World Association for Psychosocial Rehabilitation e vice-Presidente della Società Italiana di Psichiatria.

E' autore di più di 300 pubblicazioni scientifiche. Nel 2010 è stato vincitore del Premio Rivera per la Ricerca Scientifica

dell’Università dell’Aquila e, nello stesso anno, è stato insignito della Medaglia d’Argento per la Sanità Pubblica dal

Ministero della Salute: questi 2 riconoscimenti sintetizzano il suo impegno universitario nella ricerca e nel costante

impegno a migliorare i trattamenti psichiatrici e la qualità dei servizi di salute mentale.

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