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Sanità, Idv: «In Abruzzo bastano due Asl»

Il gruppo consiliare Italia dei Valori ha presentato, questa mattina all'Emiciclo, una proposta di riorganizzazione del sistema sanitario regionale. «Nell'ambito della propria autonomia legislativa la Regione Abruzzo può riorganizzare il sistema sanitario regionale», ha sottolineato il vice presidente del Consiglio regionale, Lucrezio Paolini, illustrando un documento tecnico redatto da un pool di professionisti.

«Tenendo conto della orografia regionale e della dislocazione demografica - ha aggiunto Paolini - appare opportuno, anche per criteri di economicità, che le Asl vengano ridotte a due: una prevalente sulla zona costiera (Pescara e Chieti) e l'altra prevalente sulla zona montana (L'Aquila e Teramo). In base a questa nuova organizzazione amministrativa è necessario riequilibrare le singole specialità in base a tre criteri: volumi di attività, esiti delle cure e bacini omogenei di utenza. Criteri strategici che reputo fondamentali, pensate al futuro dei punti nascita».

«Ognuna delle due Asl - ha aggiunto Paolini - dovrà essere dotata, poi, di un ospedale di Secondo livello e di ospedali di Primo livello. Andranno privilegiati, infatti, presidi ospedalieri nelle zone disagiate, come ad esempio Castel di Sangro o Penne. Investire nella medicina territoriale, cioè potenziare i distretti sanitari, e implementare l'assistenza domiciliare integrata (Adi) servirà a decongestionare le strutture di pronto soccorso dei presidi ospedalieri. La medicina di base, inoltre, deve svolgere un ruolo strategico nella nuova riorganizzazione sanitaria».

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«L'Italia dei Valori - ha spiegato il vice presidente del Consiglio regionale - non è interessata a dispute circa la grandezza degli ospedali, esistenti o da costruire, viceversa è interessata alla qualità che il sistema sanitario regionale può offrire nella risoluzione dei problemi degli utenti, magari puntando all'azzeramento delle liste di attesa e della mobilità passiva».

All'incontro con i giornalisti hanno partecipato, tra gli altri, il commissario regionale Idv Luciano Pisanello e il responsabile del dipartimento sanità Idv Giuliano Di Nicola, quest'ultimo ha illustrato il documento contenente le linee guida di riorganizzazione del sistema sanitario regionale.

«L'Abruzzo uscirà dal commissariamento della sanità solo nella metà del 2015 e poi sarà necessario attivare un progetto di riordino del comparto sanitario abruzzese - ha concluso Paolini - Italia dei Valori ha un'ambizione: condividere le iniziative della maggioranza anche in tema di sanità. E sono convinto che la nostra proposta di riorganizzazione del sistema sanitario regionale, che oggi abbiamo presentato, possa rappresentare un contributo per migliorare il comparto della sanità abruzzese».

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