Tagliacozzo, denunce e quintali di legna sotto sequestro

Nel corso dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di L’Aquila, finalizzati alla prevenzione dei reati ambientali e, in particolare alla repressione dei furti di legname nelle aree montane della provincia aquilana, il personale del Comando stazione di Tagliacozzo, coordinato dal Comm. C. Sebastiani Irene, nel territorio di Sante Marie (Aq), ha sorpreso e denunciato a piede libero, alla Procura della Repubblica di Avezzano, tre persone (D.M., C.V. e L.M.), per i reati di furto di oltre 500 quintali di legname e danneggiamento.

L’attività investigativa ha consentito di accertare che due dei tre indagati, di nazionalità rumena, avevano precedenti per gli stessi reati.

Gli autori di tale scempio rischiano da 1 a 6 anni di reclusione.

Il personale del Corpo Forestale dello Stato ha provveduto al sequestro preventivo del bosco unitamente ai mezzi ed agli attrezzi utilizzati per il compimento dell’illecito.

Il fenomeno del furto di legname e del taglio abusivo degli alberi nei boschi, al fine di depredare il legname che ne deriva per fini commerciali, è sempre più diffuso sia sui terreni demaniali sia sui boschi lasciati dai legittimi proprietari in uno stato di abbandono.

Non vengono risparmiati neanche alberi secolari e zone di alto pregio ambientale.

Tali situazioni lasciano spazio a soggetti che agiscono utilizzando i mezzi per il taglio in maniera indiscriminata facendo scempio del bosco e causando danni irreversibili al soprassuolo.

Per porre fine al dilagare di questa nuova forma di crimine ambientale, il Comandante Provinciale, Nevio Savini, ha disposto il rafforzamento dei controlli su tutto il territorio aquilano.

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