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Consiglio Abruzzo, passano le due risoluzioni ‘pietrucciane’

Giornata fruttuosa, quella della seduta di Consiglio Regionale di ieri, 27 gennaio. Sono infatti passate due risoluzioni importanti, entrambe recepite all’unanimità.

«Passa all’unanimità la risoluzione, a firma mia, che impegna la Giunta Regionale a porre in essere ogni iniziativa funzionale alla definizione delle risorse utili all’intervento infrastrutturale che potenzia l’opera nel tronco Bussi-Navelli , la cui copertura finanziaria, disponibile a seguito dell’evento sismico del 2009, è stata successivamente dirottata su altri interventi di competenza ANAS», così il consigliere regionale aquilano Pierpaolo Pietrucci.

«Le ripetute – aggiunge – revisioni progettuali volute dai rappresentanti del territorio, con l’obiettivo prioritario nel programma di governo della Legislatura in corso, di ridurre significativamente i tempi di percorrenza lungo la direttrice L’Aquila – Pescara, devono generare, oggi, il risultato di collegare saldamente e nel miglior modo possibile i due macro-comparti economici e amministrativi della Regione Abruzzo, in linea con quanto da me fortemente voluto e dichiarato nel programma di mandato.

L’altro documento ugualmente recepito all’unanimità, riguarda la richiesta d’impegno da parte dei vertici Regionali a vigilare affinché non vengano chiusi né dislocati i posti di polizia ferroviaria di Sulmona e il posto di polizia stradale di Castel di Sangro.

A firma mia, e dei colleghi Consiglieri Lorenzo Berardinetti e Andrea Gerosolimo, che ringrazio, è stata presentata la risoluzione che mette in evidenza come si tratti di tutelare posti di lavoro, a dispetto di quanto i piani nazionali del settore, miranti ad una pseudo- razionalizzazione delle risorse, prospettino nel medio periodo».

«I progetti di soppressione dei posti di polizia ferroviaria di Sulmona e della polizia stradale di Castel di Sangro sono stati bocciati dai Sindaci del territorio, dai cittadini e dalle forze sindacali; le loro preoccupazioni sono state recepite da me e dai colleghi consiglieri, con la volontà di scongiurare quanto nel mese di novembre è stato ulteriormente presentato dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza, nonostante si tratti di due presidi strategici per la prevenzione e il monitoraggio di illeciti, in quell’area di snodo d’Abruzzo.

Si tratta di obiettivi importanti raggiunti, su differenti scale di priorità, ma con impegni ugualmente articolati per il ripristino dell’equilibrio territoriale», così conclude il consigliere.

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