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L’Aquila, il Distretto sanitario trasloca all’Ex Onpi

Il distretto sanitario passa dagli spazi angusti di Collemaggio agli ampi locali dell’ex Onpi, in ambienti nuovi e completamente ritinteggiati, sala d’attesa e adeguati servizi igienici.

Un trasloco che dopo il sisma segna uno spartiacque come qualità di accoglienza dell’utenza e gestione di spazi per il personale Asl.

Una svolta logistico-organizzativa che viene attuata in due mosse: oggi, lunedì 26 gennaio, viene trasferito un primo blocco dei servizi ed entro 2 mesi la restante parte attualmente collocata a Collemaggio. Quindi da questa mattina 12 stanze (una parte dell’intera superficie del terzo piano dell’ex Onpi) accolgono Direzione, segreteria del Distretto e l’Unità operativa semplice dipartimentale per cure intermedie, domiciliari e residenziali.

Da oggi tutte queste attività si svolgono in una parte del terzo piano dell’ex Onpi in uno spazio di circa 300 metri quadrati. Oltre alla comodità logistica per utenti e personale, ci sono sala d’attesa e nuovi servizi igienici, compresi quelli per i diversamente abili; inoltre, ciascun servizio Asl dispone di un proprio bagno.

Il trasferimento di questo iniziale ‘pacchetto’ di prestazioni del distretto sanitario, diretto dal dr. Luigi Giacco, è il primo passo dello spostamento all’ex Onpi (entro un paio di mesi) di tutte le altre attività che momentaneamente restano a Collemaggio e cioè: scelta e revoca del medico, esenzione-ticket, protesica (per la fornitura di ausili), Uvm (Unità valutazione multidimensionale per l’accesso a varie forme di assistenza) e Pua (ricezione delle domande per richieste di assistenza).

Intanto nelle settimane scorse, al quarto piano dell’edificio ex Onpi, è stato trasferito il Centro di salute mentale della Asl che era ubicato anch’esso a Collemaggio. Inoltre, dal gennaio 2014 i locali ospitano, al secondo piano, l’hospice per cure palliative e terapia del dolore, diretto dal professor Franco Marinangeli. La concentrazione in unico edificio delle attività del distretto sanitario e di altri servizi – in particolare della terapia del dolore – favorirà una migliore, reciproca collaborazione tra le strutture sanitarie. Tra 2 mesi, infatti, con il completamento del trasferimento all’ex Onpi degli altri servizi del distretto sanitario, il centro della terapia del dolore potrà operare a stretto contatto con l’ambulatorio oncologico territoriale, uno dei servizi del distretto che saranno spostati all’ex Onpi.

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