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Ascoli commemora Avezzano, la Marsica ferita nel cuore di molti

Domenica 25 gennaio la città di Ascoli ha ricordato il sisma del 1915 con la suggestiva ed interessante manifestazione [i]“Ascoli incontra Avezzano nel ricordo del terremoto della Marsica (1915-2015)”[/i].

La manifestazione, ideata e promossa dall’Associazione ascolana S.Emidio nel Mondo, è stata organizzata con la collaborazione della città di Ascoli Piceno, della provincia di Ascoli, della Diocesi di Ascoli, dell’Associazione “Ascoli città del Travertino” e del Coordinamento Provinciale Associazioni di Protezione Civile CV Piceno.

La giornata, fitta di incontri, ha avuto avvio alla 9,30 nella splendida Pinacoteca della città, ex sede del palazzo municipale, con la Conversazione emidiana, coordinata dalla giornalista Piersandra Dragoni, «Il Piceno e il terremoto della Marsica, tra devozione e solidarietà». Ha portato i saluti per la provincia di Ascoli la dottoressa Valentina Pellini, la quale ha lodato l’iniziativa, importante poiché consente di riflettere sul tema della solidarietà da diverse prospettive.

Ha preso poi la parola l’Assessore ai Grandi Eventi del comune di Avezzano Gabriele De Angelis, il quale ha ringraziato la città di Ascoli e l’Associazione S.Emidio ed ha illustrato le manifestazione relative al Centenario. L’Assessore ha sottolineato che gli eventi correlati al Centenario, da un lato sono finalizzati al ricordo, alla memoria, a riscoprire identità scolorite, dall’altro guardano al futuro poiché affrontano i temi della cultura della sicurezza e delle scienza. Numerose manifestazioni, ha continuato l’Assessore, hanno come protagonisti i giovani, le scuole, poiché è importante che i ragazzi conoscano la storia della propria terra, le proprie radici. Il centenario, ha concluso l’Assessore, è un occasione importante per far conoscere la Marsica all’esterno e per dare al comprensorio una configurazione moderna ed innovativa.

Successivamente è intervenuto Sergio Natalia, Direttore dell’istituzione Centenario Terremoto, il quale ha “raccontato” ai presenti il sisma del 1915 intrecciando storia, politica, economia e saldando il sisma al dibattito tra interventisti e neutralisti che, alla vigilia dell’entrata dell’Italia nella Grande Guerra, infiammava le pagine dei giornali dell’epoca. Natalia, dopo aver focalizzato i vari aspetti del sisma – i danni, i soccorsi, i baraccamenti, la ricostruzione -, si è soffermato sull’impatto economico-sociale che il terremoto ha avuto sulla comunità marsicana, facendo anche paralleli con il recente terremoto aquilano. Natalia ha informato i presenti che l’Istituzione Centenario organizzerà, la prossima primavera ad Avezzano, un incontro, all’insegna della solidarietà, con tutte le municipalità, tra cui Ascoli, e le associazioni che nel 1915 aiutarono le popolazioni marsicane.

Franco Laganà, dell’Associazione S.Emidio nel Mondo, ha “raccontato”, con dovizia di particolari, come i cittadini di Ascoli hanno vissuto le giornate del sisma del 1915 e gli aiuti degli ascolani alla Marsica, ricordando che un ingegnere locale progettò delle costruzione asismiche poi costruite nel comune di Scurcola Marsicana. Laganà ha comunicato che l’associazione S.Emidio – patrono di Ascoli e concittadino di Marx, poiché entrambi nati a Treviri in Germania – sta allestendo una mostra itinerante sul santo. La mostra, che intreccia religione, storia, antropologia, verrà presentata il 5 agosto ad Ascoli in occasione della ricorrenza del patrono e poi, in autunno, ad Avezzano.

Infine, è intervenuto il Presidente dell’Istituzione Centenario Giovanni Pitoni, il quale ha affrontato il rapporto terremoto della Marsica – culto di S.Emidio, raccontando, all’attentissimo pubblico, alcuni episodi legati a tale aspetto. Nell’ultimo parte del Suo intervento ha illustrato sinteticamente la tragicomeddia “Sante Middie…je tarramute! dedicata al Terremoto della Marsica.

Tra il pubblico era presente anche la nota compositrice avezzanese Ada Gentile che il prossimo 12 aprile 2015 terrà, nella cattedrale di Avezzano, nell’ambito delle manifestazioni del Centenario, un importante concerto.

Alle 11,30, nella cripta della splendida cattedrale di Ascoli, si è svolta una solenne messa che la curia ascolana, dimostrando grande sensibilità, ha dedicato al terremoto di Avezzano. La messa è stata concelebrata da Mons. Giovanni d’Ercole, Vescovo di Ascoli, originario della Valle Roveto, da Mons. Pietro Santoro, Vescovo dei Marsi e dall’ex Vescovo del Burkina Faso Mons. Basile Tapsola.

Hanno assistito alla cerimonia religiosa il Sindaco di Ascoli, Guido Castelli, il prefetto della città Graziella Patrizi, originaria di Cese ex dirigente della Prefettura dell’Aquila e la delegazione di Avezzano.

Alle 15 il Vescovo di Ascoli e il Presidente dell’Associazione S.Emidio nel Mondo hanno accompagnato il Vescovo dei Marsi e la delegazione di Avezzano a visitare l’interessantissimo complesso monumentale, parzialmente scavato nella roccia, di S.Emidio alle Grotte e la sede dell’Associazione, ubicata nell’ex chiesa di S.Ilario risalente al 1200.

La giornata si è conclusa con la rappresentazione al teatro “Palafolli” di Ascoli, nell’ambito della rassegna teatrale Ascolinscena 2014-2015, della tragicomeddia “Sante Middie…je tarramute! , scritta da G. Pitoni e messa in scena dalla “Compagnia del Centenario”. Tra il pubblico era presente il Vescovo di Ascoli, Mons. G. D’Ercole.

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