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Paganica Rugby, sofferenza e gloria

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Viterbo si conferma terra di conquista per il Paganica Rugby. A poco più di un mese dall’affermazione colta nella prima fase di campionato, infatti, Stefano Ciampa e compagni bissano il successo in terra laziale imponendosi per 17-7 e conquistando così i primi 4 punti in Pool Salvezza.

Dopo una breve fase di studio, sono i bianconeroverdi padroni di casa che sbloccano il parziale. 10′: la Union Viterbo sviluppa una lunga azione offensiva su più fasi, punti d’incontro puliti efficacemente con dei veloci [i]pick and go[/i] in avanzamento centrale, la rete difensiva paganichese dapprima sembra reggere bene l’urto ma poi si fa trafiggere da Cecchetti che, liberato dalla trasmissione esterna di D’Annunzio, trova la superiorità sulla corsia mancina e finalizza depositando in area di meta. Dalla piazzola preciso il piede di D’Annunzio che, nonostante la posizione defilata, trasforma portando il Viterbo sul 7-0.

La marcatura subita dà la scossa al XV rossonero.

Il Paganica alza deciso il suo baricentro, comincia a portare costante pressione nei 22 difensivi del Viterbo ma, pur muovendo bene l’ovale, non riesce a dare la stoccata decisiva e anzi, al sedicesimo, si trova addirittura a dover giocare in inferiorità numerica per il giallo comminato alla terza centro Giordani, punito per un fallo di antigioco in uscita da raggruppamento.

La Union Viterbo prova ad approfittare dei 10 minuti con l’uomo in più per incrementare il suo vantaggio.

Il XV di Fabiani si porta stabilmente nella metà campo rossonera e ha l’occasione migliore al 23′, quando beneficia di una mischia a 5 metri con introduzione a favore. Il roccioso pacchetto paganichese, però, riesce a forzare il turnover dell’ovale, con l’estremo Stefano Rotellini che poi procede al calcio di spostamento per allontanare in touche.

Tornato a uomini pari, il Paganica chiude la frazione in avanti alla ricerca del pareggio: punizione battuta veloce da Alfonsetti, passaggio a incrociare verso Anitori, il centro rossonero trova una buona linea di corsa, rompe un paio di placcaggi ma poi vanifica tutto con un tenuto a terra a pochi metri dalla linea di meta.

Nell’intervallo coach Sergio Rotellini richiama i suoi ad una maggiore concretezza e, al rientro in campo, si vede un Paganica più convinto e ‘cattivo’. I rossoneri portano costantemente pressione sui 5 metri del Viterbo e capitalizzano al 13′. Vantaggio offensivo acquisito, punizione, ovale giocato veloce da Alfonsetti che apre verso Bonomo, la terza linea paganichese è abile a proteggere la palla puntando dritto verso la bandierina e schiacciando in meta nonostante il ritorno del placcatore avversario. Trasformazione affidata a Stefano Rotellini che centra l’acca etrusca e rimette così in parità le sorti del match.

Due giri di lancette e il Paganica opera il sorpasso.

Piazzato concesso dal direttore di gara Gargiulo, ancora chirurgico il piede di Stefano Rotellini e rossoneri avanti sul 10-7. L’estremo rossonero avrebbe poi la possibilità di allargare ulteriormente la forbice di punteggio ma stavolta è sfortunato e vede infrangersi sul palo il calcio del possibile 13-7. Con il risultato ancora in bilico, Viterbo prova a costruire gioco per ribaltare di nuovo la situazione ma si trova contro un Paganica che serra le fila e non concede alcuno sbocco finalizzativo alla manovra etrusca. Tra i padroni di casa serpeggia nervosismo e, a farne le spese, è Agostini, punito con il giallo per un tentativo di pugno in mischia.

I titoli di coda sul match, proprio allo scoccare del 40′ di gioco, li fa scorrere il neo entrato Alessandro Paiola. Ingaggio errato in mischia da parte del Viterbo, il numero 16 paganichese dopo aver raccolto l’ovale per la punizione, decide di andare in azione personale sfondando centralmente la linea difensiva bianconeroverde e schiacciando in meta. 15-7 Paganica, con Stefano Rotellini che aggiunge due punti mandando a bersaglio la trasformazione proprio sul triplice fischio finale di Gargiulo.

Per i rossoneri, un successo doppiamente importante in quanto spezza la serie negativa di due sconfitte consecutive e consente di guardare con rinnovato ottimismo al match con il Vasari Arezzo, previsto la settimana prossima allo Iovenitti.

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