IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Sinergia Polizia-Carabinieri a Sulmona, trovato rapinatore

Nella giornata di ieri, a conclusione di un’intensa attività di indagine, svolta congiuntamente dal Commissariato di Pubblica Sicurezza e dalla Compagnia dei Carabinieri di Sulmona, è stata eseguita, su disposizione del G.I.P. presso il Tribunale di Sulmona dottoressa Paola Petti, la misura degli arresti domiciliari nei confronti dell’autore della rapina avvenuta nel pomeriggio del 2 gennaio scorso presso il punto vendita Conad di via Postiglione e della tentata rapina avvenuta poco prima in una tabaccheria di Viale Mazzini a Sulmona.

L’uomo, P.T. di 33 anni, originario della provincia di Brindisi e residente a Sulmona, pregiudicato per reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, aveva tentato prima di rapinare la tabaccheria, ma aveva desistito per la ferma reazione della titolare, che nell’occasione riportava anche delle escoriazioni, giudicate guaribili in due giorni dai medici dell’Ospedale di Sulmona.

Non avendo raggiunto l’obiettivo, lo stesso si introduceva poco dopo all’interno del negozio Conad di via Postiglione dove, minacciando e spintonando la cassiera, riusciva ad aprire la cassa, asportando gran parte delle banconote poste all’interno, per poi allontanarsi a piedi in direzione di Porta Napoli.

Grazie al sistema di videosorveglianza posto all’interno del minimarket, si recuperavano le immagini della rapina e si constatava che l’uomo corrispondeva alla descrizione fornita dalla tabaccaia dell’autore della tentata rapina.

Dalle fattezze dell’uomo e dalla sua particolare andatura, gli operanti indirizzavano da subito le indagini verso P.T., che veniva quindi rintracciato e sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, a seguito della quale venivano rinvenuti alcuni degli indumenti indossati in occasione della rapina.

L’uomo, vistosi alle strette, ammetteva le proprie responsabilità, fornendo ulteriori elementi di riscontro di quanto avvenuto.

Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore dott. Stefano Iafolla, sono state svolte congiuntamente da Polizia e Carabinieri di Sulmona, in una perfetta sinergia, che ha consentito di risolvere il caso in pochissimi giorni. A formalità di rito espletate, l’arrestato è stato ristretto presso una comunità di recupero per tossicodipendenti di altra regione.

X