IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Inchiesta Mare-Monti, ancora un rinvio

Ennesimo rinvio, oggi a Pescara, per il processo riguardante la realizzazione della S.S. 81 (Mare-Monti), che conta tra gli undici imputati l’attuale presidente della Regione Luciano D’Alfonso e gli imprenditori Carlo, Alfonso e Paolo Toto. D’Alfonso, che è accusato di falso e truffa, è imputato in qualità di ex presidente della Provincia di Pescara.

Il Tribunale collegiale ha rinviato l’udienza al 9 aprile prossimo per problemi legati alle notifiche nei confronti di due società responsabili civili da parte della Provincia di Pescara, parte civile nel processo. Nello specifico, non sono stati rispettati i termini di legge di venti giorni tra le notifiche e l’udienza di oggi. Pertanto bisognerà procedere al rinnovo delle notifiche.

Le altre persone imputate sono il progettista della strada Carlo Strassil, arrestato il 19 aprile 2010; l’ex provveditore alle opere pubbliche della Toscana Fabio De Santis, responsabile del procedimento (coinvolto nell’inchiesta sulla ‘cricca’ del G8 della Maddalena); Valeria Olivieri, commissario straordinario; Cesare Ramadori, del cda della Toto; Paolo Lalli, direttore dei lavori; Michele Minenna, dirigente Anas; Angelo Di Ninni, incaricato dalla Provincia di Pescara di valutare l’incidenza ambientale della variante.

Gli imputati devono rispondere, a vario titolo, di corruzione, truffa aggravata, falso ideologico, concussione. Per l’accusa l’appalto sarebbe stato stravolto per renderlo vantaggioso per l’impresa Toto. Nel corso della prossima udienza saranno ammesse le prove. ([i]Fonte: Agi[/i])

X