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Due fiocchi azzurri per il nostro 2015

di Gioia Chiostri

Chi ben comincia è a metà dell’opera e in casi spontaneamente meravigliosi di questo tipo, poi, si potrebbe azzardare anche a dire che l’opera in questione ha davvero le sembianze di una magnifica opera d’arte.

Due capolavori ‘come mamma l’ha fatti’, con due begli occhioni spalancati sul mondo e una boccuccia di rosa pronta a scandire parole nuove, sono venuti alla luce stamattina presso i due poli ospedalieri di Avezzano e di L’Aquila. Il 2015 del nostro amato territorio incomincia sotto il segno prosperoso dell’Azzurro. Sono due maschi, infatti, i primi bimbi nati nell’anno appena iniziato.

L’Ospedale Civile della città marsicana ha abbracciato il primo vagito del 2015 alle ore 10 e 15 circa, mentre il San Salvatore ha accolto il primo nato alle ore 9 e 42.

Due bei maschietti di 2,4 chili l’uno (il marsicano) e di 3 chili e 470 l’altro (l’aquilano) hanno regalato un dolce risveglio alle rispettive famiglie. Per quanto concerne il ‘marsicano’, poi, si tratta addirittura del primogenito della coppia che lo ha messo al mondo attraverso un magistrale parto cesareo.

I due reparti di Ostetricia e Ginecologia li hanno accolti nel migliore dei modi, con tutte le cure e le attenzioni volute dal caso.

Un buon inizio d’anno, quindi, per i rispettivi genitori, che hanno abbracciato i due fagottini in azzurro in un fortunatamente soleggiato 1 gennaio.

Ad ogni nuovo giro di Terra attorno al Sole, si ripete instancabilmente il miracolo della nascita. Una favola sempreverde, continua, che perdura nei secoli nonostante ci si sposi di meno e si dia meno peso ad un’entità sacrosanta quale la famiglia. Quando nasce una vita, il mondo si ferma per un momento; nella venuta tra gli adulti di una nuova luce da amare, si identifica il messaggio del continuare a sperare ad oltranza. La morte si vince con il suo antagonista, che è il ricevere per dare e il dare per veder crescere gli eredi di sé.

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